A tavola prima le verdure. Nelle scuole di Bologna 350 bimbi inizieranno dal secondo


Bologna, 29 mar. – Il pranzo comincia dal secondo, poi arriva in tavola il primo. Nessun errore: si tratta di una sperimentazione che da lunedì interesserà due scuole di Bologna per aumentare il consumo di verdura, “favorendo cosi’ la diffusione di corrette abitudini alimentari e riducendo gli scarti”, sottolinea il Comune annunciando la novità. Qualche settimana fa Palazzo D’Accursio aveva anticipato l’idea, spiegando che la sperimentazione sarebbe stata avviata in tre scuole. Da lunedi’, quelle coinvolte nel progetto saranno le Ercolani di via Mura di porta Galliera (Ic 6) e le Pavese di via Cesare Pavese (Ic 13), per un totale di circa 350 bambini. Le due scuole hanno aderito volontariamente alla sperimentazione, ribattezzata “Primi! Una questione di secondi”, che ha gia’ prodotto “buoni risultati in altre citta’- sottolinea l’amministrazione- ed e’ stata proposta dal Tavolo cittadino di educazione alimentare (Tea) dove siedono Comune, Ausl, il gestore del servizio di refezione Ribo’, genitori e rappresentanti delle scuole”. In sostanza, si prevede una distribuzione delle pietanze diversa dal solito: come prima portata sara’ servito il secondo con il relativo contorno, a seguire il primo e in coda la frutta.

Nelle scuole Ercolani e Pavese, intanto, e’ in corso di svolgimento anche il progetto di rilevazione degli scarti, che dunque “costituira’ un ottimo strumento di valutazione dell’efficacia del progetto” sull’inversione delle portate, segnala l’amministrazione: “I dati degli scarti della verdura registrati durante la sperimentazione potranno infatti essere messi a confronto con quelli raccolti prima dello svolgimento del progetto e con quelli delle scuole in cui l’inversione tra primo e secondo non viene attuata”.

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