VIDEO/FOTO/AUDIO A Roma decine di migliaia in corteo. Quindici fermati

19 ottobre, il corteo a Roma dei movimenti di lotta per la casa, centri sociali e collettivi ha raccolto 70 mila persone secondo i manifestanti. Un’affluenza superiore alle aspettattve, con la presenza di tanti diversi  comitati dai territori (Val di Susa, No Muos, comitati romani di lotta per la casa) per protestare contro il consumo di suolo,  l’austerity imposta dall’Europa dei banchieri, contro il precariato e in difesa del reddito. Ci sono stati alcuni momenti di tensione con lanci di uova e bottiglie davanti ai Ministeri. E momenti di confronto e divisione, tra i gruppi presenti in piazza, su come proseguire la mobilitazione, in particolare a Porta Pia. Poi l’acampada, tende montate in piazza per passare insieme la notte, alcune centinaia le persone che hanno scelto di restare. Sono invece 15 le persone fermate dalle forze dell’ordine e la polizia ha comunicato di aver disinnescato tre ordigni, bombe carta, trovati tra i dicasteri di Economia, Infrastrutture e Lavoro.

nero
Ore 22.00
– FOTO Porta Pia occupata da decine di tende

Ore 20.19 – VIDEO – I filmati dell’assalto al ministero dell’economia di via XX settembre.

Ore 19.23 – FOTO – Istantanee dal corteo

Ore 19.09 – FOTO – I volti dei manifestanti.

Ore 18.47 – Mentre in Piazza di Porta Pia si montano le tende, si parla di una decina di manifestanti fermati.

Ore 18.37 – Piazza di Porta Pia è piena di manifestanti che iniziano l’acampada.

Ore 18.15Sanpietrini e bombe carta contro le camionette a difesa della sede delle Ferrovie.

Ore 18.11 – La testa del corteo è nei pressi delle Ferrovie dello Stato, a poco meno di 300 metri da piazza di Porta Pia.

Ore 17.53 – In fondo al corteo c’è il blocco nero: sono circa 500 vestiti di nero che si fronteggiano con la polizia. Quando si sono avvicinati allo spezzone del “diritto all’abitare” i manifestanti li hanno respinti.blocco

Ore 17.47 – In piazza XX settembre, cariche di Guardia di Finanza e Polizia contro i manifestanti che lanciano petardi e oggetti contro la sede del Ministero dell’Economia.

Ore 17.41 – Il ministero dell’Economia è interamente circondato.

Ore 17.36 – Gli organizzatori parlano di 100 mila manifestanti.

Ore 17.34 – Anonymous Italia ha mandato in Tango Down i siti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Cassa dei Depositi e Prestiti e la Corte dei Conti. Contro il ministero dell’Economia volano petardi e bottiglie.

Ore 17.20 – La testa del corteo è arrivato al Ministero delle finanze, in via XX Settembre. Abbondante lancio di uova. L’ingresso del ministero è presidiato da molti agenti.

Ore 17.10 – Le voci dalla piazza. Il perché si sfila anche con l’ombrello nell’intervista raccolta da Damiana Aguiari.

Ore 16.46Casapound provoca il corteo all’altezza di via Napoleone III. Protetti da caschi e armati di bastoni, da dietro i cordoni della polizia, i militanti della formazione di estrema destra hanno lanciato bottiglie e sassi in direzione del corteo. I manifestanti non hanno reagito alle provocazioni. FOTO/AUDIO

Ore 16.37 – Il video della partenza del corteo da Piazza San Giovanni.

Ore 16.21 – I manifestanti provenienti da Bologna, bloccati al casello di Roma nord, sono arrivati ora in corteo.

Ore 16.06 – I migranti in testa al corteo: “Scusate se non siamo affogati“.

migranti_Roma_19ottobre

La foto è di Camillo Zu.

Ore 16.00 – Il corteo si muove lentamente. In testa i movimenti per la casa, i No Tav e i No Muos. La testa è già a metà di via Merulana. Si attende l’arrivo degli ultimi autobus. I manifestanti provenienti da Bologna sono in metropolitana diretti a piazza San Giovanni.

Ore 15.53 – Le voci dalla piazza. Gianluca Gobbi intervista Nicoletta Dosio dello spezzone NoTav.

Ore 15.49 – Le voci dalla piazza. Federico Bogazzi intervista Francesco Raparelli.

Ore 15.30 – Il corteo è partito (l’arrivo in metro dei manifestanti) e si muove molto lentamente su mia Merulana.

Ore 15.18 – Le foto delle perquisizioni ai pullman al casello di Roma Nord.

Ore 15.00 – In Piazza San Giovanni circa 30mila persone stanno per partire in corteo. Molti pullman provenienti dal nord sono stati fermati e perquisiti al Casello di Roma Nord. Aperti gli zaini e requisiti caschi e bandiere. Tra questi anche i 5 autobus provenienti da Bologna.

19 ott. – L’appuntamento in Piazza San Giovanni a Roma è per le 14.30, già stanno arrivando i primi pullman dal Piemonte e dal Nord Italia. Niente treni, infatti, visto che l’accordo con Trenitalia è saltato.

A San Giovanni alcune centinaia di persone hanno trascorso la notte in tenda, dopo la giornata nazionale di sciopero indetto dai sindacati autonomi. La prima campada, un’altra concluderà la giornata di oggi.

I movimenti per la casa, per il diritto al reddito, per la difesa dei beni comuni, contro l’Europa dell’austerity sfileranno per la città, blindati da 4 mila agenti che presidieranno i target ritenuti più delicati: Ministero delle Ifrastrutture e Cassa Depositi e Prestiti. “Giornata di sollevazione, assediamo austery e precarietà”, gli slogan che hanno preparato la manifestazione insieme a segnali arrivati dalle istituzioni (Posti letto liberati al Policlinico Umberto I, per esempio) hanno contribuito a rendere rovente il clima. Così come le prime cariche al Pigneto, ieri mattina.

Quattordici le persone fermate già nella giornata di ieri, tra i materiali sequestrati fionde, catene, bastoni e mazze.

 

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.