Sette festival, una sola voce

11 mag.- Si presentano insieme e si dicono pronti a un dialogo comune con le istituzioni culturali. Gli organizzatori dei sette festival del contemporaneo della scena bolognese approfittano del momento di passaggio e di vuoto delle amministrazioni della cultura per battere un colpo. Mentre in Regione e in Provincia iniziano la loro attività nuovi assessori e il Comune è commissariato, si fanno avanti i direttori artistici dei festival per chiedere alle amministrazioni che verranno di puntare sul contemporaneo.

Tra loro dialogheranno, senza creare per ora un soggetto unitario, per creare un calendario comune e ridurre i costi di produzione. Alle istituzioni pubbliche, i sette soggetti privati che organizzano i Festival (Angelica, Bil Bol Bul, Biografilm, Fis.co, Biografilm Festival, Future Film, Gender Bender e Netmage) chiedono di essere ascoltati insieme.

“Le istituzioni dovrebbero essere più vicine a realtà che non hanno grandi budget e che da sole rischiano di non farcela”, commenta Massimo Simonini, il direttore artistico del più “anziano” dei festival, Angelica. Entusiasta il commento del neo assessore alla cultura in Regione, Massimo Mezzetti: “E’ molto interessante: fare sistema e creare sinergie, anche io lavorerò così”

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