5G. A Conti non bastano le rassicurazioni: “Parli il Ministro Speranza. Vogliamo indicazioni chiare”

Bologna, 24 ott. – Sul 5G sono arrivate le rassicurazioni del Ministero della Salute, che per bocca della sottosegretaria Sandra Zampa ha parlato di “tecnologia rassicurante”. Ma alla sindaca di San Lazzaro Isabella Conti, che solo due giorni fa aveva annunciato lo stop alle concessioni nel suo Comune, quelle dichiarazioni non bastano. “Zampa – dice Conti – parla di San Lazzaro senza aver letto né l’ordinanza che abbiamo fatto, né tantomeno la richiesta di parere contestuale indirizzata al Ministero della Salute e al Ministero dell’Ambiente, dove chiediamo di esprimersi per rassicurare gli 8mila sindaci in Italia”. Il timore di alcuni sindaci infatti è che infatti l’installazione dei nuovi impianti 5G possa recare danno alla salute dei cittadini. C’è San Lazzaro, dove la Conti ha annunciato di avere sospeso le concessioni in attesa di un parere chiaro dal Ministero, ma ci sono anche altri Comuni in Italia. Ai microfoni di Radio Città del Capo Conti spiega infatti che al di là degli studi dell’Istituto superiore di sanità (quelli riferiti da Zampa, ndr), “il Ministero però non ha preso una posizione” ed è questo che conta sul piano amministrativo perché “quando parla il Ministero, per un sindaco è legge”. Perciò incalza: “Non comprendo perché il 5G venga paragonato al tema dei vaccini, visto che in quel caso l’allora ministra Beatrice Lorenzin prese una posizione molto chiara, vorrei lo facesse anche il ministro Roberto Speranza”.

Basterebbe quindi “una pronuncia chiara e inequivocabile” per riaprire le porte alle autorizzazioni, al momento sospese con l’ordinanza. Tanto più che, “sotto il profilo prettamente politico”, Conti non si reputa “affatto contraria al 5G”. E spiega: “Sono d’accordissimo sul fatto che possa consentire passi avanti dal punto di vista tecnologico, nella microchirurgia e in tanti settori. Ribadisco però che per fare in modo che questo sia possibile, serve una pronuncia del Ministero sui parametri per la salute pubblica, perché magari a fronte delle valutazioni potrebbe anche dare delle prescrizioni, per esempio, nella gestione di questa nuova tecnologia”. Senza entrare nel merito delle peculiarità del 5G, Conti insiste sulla posizione non netta del governo, e rivolgendosi alla sottosegretaria Zampa, chiede quindi che il Ministero risponda – come richiesto – al parere presentato dal Comune di San Lazzaro entro 90 giorni. In modo da poter sciogliere definitivamente tutti i dubbi dei sindaci e dei cittadini coinvolti.

      Isabella Conti risponde a Sandra Zampa

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.