2 agosto: il nostro compito è la verità


2 ago – Ancora in piazza, in migliaia, per ricordare il 31 anniversario della strage alla stazione. Il Governo è assente: non c’è nella forma, perché nessun esponente ha partecipato alla cerimonia in Comune. E non c’è nella sostanza: la distanza e la freddezza che le istituzioni governative mostrano nei confronti della città e dei familiari delle vittime è  talmente palese da rendere chiaro il messaggio che si vuole lanciare: dimenticare, cancellare, coprire con l’oblio.

In una piazza piena di cittadini giunti da ogni parte d’Italia sono stati dunque i Sindaci a rappresentare le istituzioni davanti al presidente dei familiari delle vittime Paolo Bolognesi, che dopo la lettura da parte di due giovanissimi  della poesia “mai più” scritta da Roberto Roversi e dopo il tradizionale minuto di silenzio alle 10.25 ha pronunciato il suo discorso.
“La nostra battaglia civile non è ancora finita– scandisce Bolognesi dal palco – perché all’appello mancano i mandanti”. Per arrivare a quei nomi, manda a dire il presidente dell’associazione, “basta mettere in fila i fatti e analizzarli con onestà e buonsenso”.
Ascolta Bolognesi: Bolognesi_2ago_2011_ mandanti_sito

Ma anche, aggiunge Bolognesi, “porre finalmente fine al segreto di Stato”, un gesto che sarebbe “indice della volontà del Parlamento tutto di colpire i mandanti e tutti coloro che hanno favorito il terrorismo anche con la loro colpevole inerzia”.  Il  presidente dell’associazione critica poi il Governo per non aver inviato anche quest’anno un suo esponente. Secondo Bolognesi la strategia è quella del silenzio, la volontà quella di far dimenticare: “Vorrebbero dimenticare e che anche noi dimenticassimo, ma noi non dimentichiamo: non possiamo, non vogliamo, e non dobbiamo dimenticare”.

Dopo Bolognesi ha  parlato il sindaco Virginio Merola che pronunciato un discorso breve e non retorico. Il primo cittadino ha ricordato la generosità della città quel 2 agosto di 31 anni fa, ha sottolineato come i bolognesi abbiano il compito di “ricordare facendo” e ha voluto ringraziare i sindaci presenti, a cominciare da quello di Bari, Raffaele Emiliano, giunto in rappresentanza della comunità pugliese, una delle più colpite. “Il modo migliore per non dimenticare è fare” – ha detto il sindaco richiamando il compito della trasmissione della memoria. Infine anche da Merola parole dure nei confronti dei rapresentanti di Palazzo Chigi: “Il Governo non ha l’intelligenza del cuore, colpisce il suo atteggiamento si possono anche non dare risposte ma i membri di un governo nazionale devono saper andare oltre le contestazioni”.
Ascolta Merola Sindaco_2_agosto

Ascolta l’audio integrale degli interventi del Presidente dell’associazione familiari Paolo Bolognesi e del sindaco di Bologna Virginio Merola

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