2 Agosto. Forza Nuova porta in città il terrorista fascista Adinolfi

Bologna, 25 gen. – Sarà una “conferenza stampa” a portare in città il prossimo martedì 29 gennaio Gabriele Adinolfi e Roberto Fiore, fondatori dell’organizzazione neofascista Terza Posizione. Ad organizzarla, il partito fascista Forza Nuova, che ha invitato i due “capi” a discutere dei “40 anni di depistaggi” orditi in seguito alla strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980.
“Dopo 40 anni di fake news e depistaggi si profila una verità mai veramente voluta dai poteri forti”, scrivono dalla pagina Facebook di Forza Nuova nazionale diffondendo l’evento alle 13 di oggi, condiviso poi dal gruppo bolognese. Sulla locandina è indicato solo l’orario, le 18.00, e il numero di telefono per accreditarsi, al quale risponde l’accento veneto del coordinatore bolognese di Forza Nuova, Stefano Colato, mentre non è indicato il luogo che ospiterà l’iniziativa.

Nel 1976 Fiore e Adinolfi fondarono insieme il movimento Lotta Studentesca, divenuto l’anno seguente Terza Posizione. Nel corso delle indagini sulla strage di Bologna furono entrambi raggiunti da mandati di cattura per reati associativi; fu in quel contesto che la magistratura di Roma definì Terza Posizione come un’organizzazione diretta a “compiere atti di violenza con fini di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico”. Adinolfi fu poi condannato per reati associativi e ideologici sia con Terza Posizione che con i Nuclei Armati Rivoluzionari ma, come Roberto Fiore, fuggì all’estero e fu latitante fino al 2002. Mentre oggi Fiore è riconosciuto come il leader di Forza Nuova, Adinolfi viene considerato la “mente” dietro il partito di estrema destra CasaPound.

Non stupisce quindi che i neofascisti si riuniscano in città proprio il giorno precedente all’ingresso in aula dell’ex Nar Gilberto Cavallini, imputato nel processo in corso al Tribunale di Bologna per concorso nella strage. L’esame in Corte d’Assise è fissato alle 12.00 del 30 gennaio.

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