100 anni di football: ascese, cadute e colpi di testa

E’ nato il 3 ottobre 1909 nella Birreria Ronzani in via Spaderie 3 e da allora è diventato tra i club più titolati d’Italia: 7 scudetti, due Coppe Italia, tre Coppe Mitropa, una Coppa Intertoto, una Coppa di Lega Italo-Inglese e il Torneo Internazionale dell’Expo Universale di Parigi del 1937: una Champions ante litteram dove il Bologna di Arpad Weisz si impose 4 a 1 in finale sui maestri inglesi del Chelsea. Ha vinto l’ultimo titolo, l’unico del dopoguerra, nel 1963-1964 contro l’Inter. Da allora più sconfitte che glorie: fino agli anni ’80 condivideva con Inter, Milan e Juve il blasone di essere tra i club sempre presenti in serie A, poi nel 1981/’82 la storica retrocessione in B e poi subito dopo in C. Alle risalite sono corrisposte negli ultimi vent’anni cadute rovinose. Di nuovo prima B, poi C e fallimento nel ’92/’93, a cui seguirono una decina di anni sereni con la gestione Gazzoni, arrivando anche a sfiorare la finale Uefa nel 1999. L’ultima retrocessione del 2005, l’anno di calciopoli, nel drammatico spareggio col Parma che aprì l’ennesima pagina buia. Adesso il Bologna è tornato in serie A ma la domanda – non fatta in conferenza stampa – che però percorreva la mente di tutti era una sola: in che campionato militerà il Bologna nell’anno del centenario?


“E’ un grande onore essere alla guida di questa gloriosa società nell’anno del suo Centenario.”– ha esordito la Presidente del Bologna Football Club 1909, Francesca Menarini – “Vorremmo fosse una grande festa per tutta Bologna ma lo faremo senza sfarzi e in sobrietà, affidando l’organizzazione a un Comitato che sarà composto da Mauro Checcoli, Bruno Filetti, Ivo Galletti, Eugenio Riccomini e Sante Tura” Tra le iniziative in programma per celebrare il Centenario alcune saranno collegate con i 100 anni del Giro d’Italia e del Nobel a Guglielmo Marconi. Sono poi previste una pubblicazione editoriale sulla storia del club, un’esposizione sulla memoria del Bologna FC, un’iniziativa sui valori dello sport indirizzata ai bambini della città e una grande festa di compleanno da tenersi il 3 ottobre. Prevista anche l’intitolazione di un’area dello stadio a Giacomo Bulgarelli.

Il Logo creato dall’agenzia SDBADV comparirà anche sulle maglie del prossimo campionato. Pier Giovanni Ricci, Direttore Generale del Bologna ha ribadito che la società vigilerà sul suo utilizzo (è protetto) e che le uniche persone autorizzate a presentarlo sono quelle legate al Bologna Football Club 1909.”

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