Zuppi: “Case sfitte e gente senza casa. Qualcosa non va”

Bologna, 16 dic. – Tante case vuote e tanta gente senza casa. “C’è qualcosa che non va”. A dirlo è l’arcivescovo di Bologna, Matteo Maria Zuppi, questo pomeriggio a margine della visita al centro Caritas di via Santa Caterina. “Ci sono tante case vuote e tante persone senza casa- sottolinea Zuppi- vuol dire che c’è qualcosa che non va. Tutti devono poter avere un luogo dove pensare se stessi e la propria famiglia.

Ne va del nostro futuro, anche in termini di sicurezza“. Insomma, ammonisce l’arcivescovo, “dobbiamo evitare ingiuste lotte tra poveri. Nessuno porta via la casa a nessuno, c’è posto per tutti”. Prima di venire a Bologna, Zuppi ricorda di essere stato in un’occupazione a Roma. “E mi hanno parlato delle ex Poste” di via Agucchi, sottolinea. Cosa può fare la Chiesa sull’emergenza abitativa? “Deve cercare di capire”, risponde il vescovo, ed esprimere “grande vicinanza e attenzione”.

“La sera del 25 ci siete? Allora vengo. L’amore non va in vacanza”. È stata la promessa dell’arcivescovo al centro Caritas di via Santa Caterina. Passerà lì la cena di Natale. “A pranzo ho promesso che vado alla Casa del Clero” ha spiegato durante l”omelia. L’arcivescovo si è informato su quanti coperti vengono assicurati (circa 200 a pasto) e si raccomanda di non respingere mai qualcuno che si rivolge alla mensa: “Mica gli dite che è tutto pieno, come a Betlemme?” ha detto.
Zuppi è arrivato alla Fondazione San Petronio a piedi.

Giovanni Panebianco e Damiana Aguiari

 

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