Yunus è bolognese. “Le banche colpevoli della povertà”

Bologna 8 lug.- Ad assistere alla cerimonia con la quale Muhammad Yunus è diventato cittadino onorario di Bologna c’erano anche la presidente della Camera Laura Boldrini e Romano Prodi. L’economista bangladese di 75 anni, premio Nobel per la pace nel 2006, fondatore della Grameen Bank ed inventore del microcredito è intervenuto a conclusione della seduta speciale del consiglio comunale a lui dedicato. “Io ho sfidato il sistema bancario che era illogico perché dava soldi a chi i soldi li aveva già e non dava soldi a quelli che erano poveri e che avevano bisogno di soldi. Se ci sono molte persone che sono povere è proprio a causa delle banche” ha detto Yunus.

Yunus ha parlato anche dei programmi presenti e futuri della sua organizzazione come il Social business: si tratta di un fondo che finanzia, a interessi zero, i progetti di impresa meritevoli. Una volta che l’impresa sarà nata, i titolari restituiranno il capitale. “Vogliamo creare un business – ha detto – che sia completamente scollegato dal profitto”.

un frammento dell’intervento di Yunus

La presidente della Camera ha fatto un discorso molto politico che si è concluso con un richiamo alla situazione attuale, al fallimento delle politiche “depressive dell’austerità” come le ha definite Boldrini che si è augurata che in Europa sia arrivato il momento della svolta.

Il microcredito in Italia non è riuscito a decollare tuttavia alcune esperimenti esistono. La prof. Luisa Brunori dell’università di Bologna fa parte della fondazione Grameen Italia, ha raccontato alcuni applicazioni importanti di microcredito, ad esempio a Carpi con utenti dei servizi di salute mentale.

foto in home tratta dal profilo Facebook del sindaco Virginio Merola

 

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