Yemen. Una azienda modenese colpita dai bombardamenti sauditi

Modena, 16 set. – Una risoluzione europea per chiedere la sospendere l’invio di armi all’Arabia Saudita. E’ quanto chiede la rete Disarmo, dopo il bombardamento aereo delle forze saudite in Yemen, nella città di Sana’a, che ha colpito anche una storica azienda metalmeccanica modenese, la Caprari, leader mondiale delle pompe idrauliche.  Sono state centrate la Caprari Pumps Yemen Ltd, specializzata nella produzione di pompe per acqua, il tubificio Alsonidar e il mattonificio Alsonidar.

L’attacco ha suscitato le proteste delle Lega Nord in Regione. Il consigliere regionale Stefano Bargi, modenese, assicura che che la questione sarà portata ai massimi livelli istituzionali e chiede una presa di parola da parte del governo regionale: “Ci auguriamo una presa di posizione forte e decisa da parte del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, in modo che solleciti il premier Renzi ad occuparsi del destino delle nostre aziende”.

Eppure la stessa Lega Nord nel Parlamento europeo ha bocciato la risoluzione per il blocco dell’esportazione delle armi e dei sistemi militari all’Arabia Saudita, precisa Giorgio Beretta dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere e politiche di sicurezza e difesa.

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