Votate i dischi dell’anno 2015 e vincete!

17114685937_40faef277e_z

15 gen. – Avete sbirciato quali sono i dischi dell’anno dei nostri conduttori? Avete discusso con amici e amiche di titoli mancanti, vi siete trovati d’accordo con poche o tante cinquine dei nostri dj? Bene, ora tocca a voi. Ecco i 35 dischi tra i quali potete scegliere i vostri cinque.

Tra tutti quelli che voteranno e lasceranno un commento sul perché del voto, con nome, cognome e indirizzo e-mail, ne verrà estratto uno che vincerà un buono del valore di 50 euro gentilmente offerto da SEMM – Music Store & more (via Oberdan 24/f) da ritirare in radio.

Quindi votate, votate, votate. Avete tempo fino alle 13 di venerdì 22 gennaio 2016. Durante la puntata di Maps di quel giorno proclameremo il vincitore.

Attenzione: se non lasciate nei commenti nome, cognome e indirizzo mail, non vale, non parteciperete all’estrazione! Lo stesso succede se commentate più di una volta con identità false. E inoltre ricordatevi che, sebbene il concorso sia riservato a tutti, il premio va ritirato a Bologna, in mura di porta Galliera 1/2A. 

Qual è il vostro disco del 2015, tra quelli selezionati dai redattori musicali di RCdC? Potete sceglierne cinque!

  • Iosonouncane - DIE - Trovarobato (38%, 29 Voti)
  • Sufjan Stevens - Carrie & Lowell - Asthmatic Kitty Records (34%, 26 Voti)
  • Kendrick Lamar - To Pimp a Butterfly - Aftermath / Interscope Records (25%, 19 Voti)
  • Tame Impala - Currents - Interscope (22%, 17 Voti)
  • Kamasi Washington - The Epic - Brainfeeder (20%, 15 Voti)
  • New Order - Music Complete - Mute (20%, 15 Voti)
  • Benjamin Clementine - At Least for Now - Virgin (18%, 14 Voti)
  • Father John Misty - I Love You, Honeybear - Sub Pop (18%, 14 Voti)
  • Ronin/Uyuni - Area51/Split_Ep#1 - Area51 Records (12%, 9 Voti)
  • Alabama Shakes – Sound and Color - ATO (12%, 9 Voti)
  • Jamie XX - In Colour - Young Turks (11%, 8 Voti)
  • Godblesscomputers - Plush and Safe - La Tempesta / Fresh Yo! (11%, 8 Voti)
  • Unknown Mortal Orchestra - Multi-Love - Jagjaguwar (8%, 6 Voti)
  • Arca - Mutant - Mute (7%, 5 Voti)
  • Courtney Barnett - Sometimes I Sit and Think, and Sometimes I Just Sit - Mom+Pop Music/Marathon Artists/Milk! (7%, 5 Voti)
  • Filarmonica Municipale La Crisi - Sento cadere qualcosa - Autoprodotto (5%, 4 Voti)
  • Sleater-Kinney – No Cities To Love - Sub Pop (5%, 4 Voti)
  • Disclosure - Caracal - PMR/Island (5%, 4 Voti)
  • Ibeyi - Ibeyi - XL Recordings (4%, 3 Voti)
  • Dino Betti Van Der Noot - Notes Are But Wind - Stradivarius (3%, 2 Voti)
  • Departure Ave. - Yarn - Bomba Dischi (3%, 2 Voti)
  • Dalton - Come stai? - Hellnation (3%, 2 Voti)
  • Floating Points - Elaenia - Pluto/Luaka Bop (3%, 2 Voti)
  • As Madalenas - Madeleine - Brutture Moderne (1%, 1 Voti)
  • Eloisa Atti - Everything Happens For The Best: Homage to Billie Holiday - Autoprodotto (1%, 1 Voti)
  • Meg Baird - Don't Weigh Down The Light - Drag City (1%, 1 Voti)
  • Trust Fund - No One's Coming For Us + Seems Unfair - Turnstile (1%, 1 Voti)
  • Gnod - Infinity Machines - Rocket Recordings (1%, 1 Voti)
  • Collateral Nature - Smoky Backbone - Beat Machine Records (1%, 1 Voti)
  • The Internet - Ego Death - Odd Future (1%, 1 Voti)
  • Tim Deluxe Orchestrate - The Radical - Strictly Rhythm (0%, 0 Voti)
  • The Skints - Fm - Easy Star Records (0%, 0 Voti)
  • Marracash - Status - Universal (0%, 0 Voti)
  • Khruangbin - The Universe Smiles Upon You - Late Night Tales rec. (0%, 0 Voti)
  • Helena Hauff - Discreet Desires - Ninja Tune (0%, 0 Voti)

Votanti: 76

Loading ... Loading ...

Tag

32 commenti

  1. New Order su tutti….un bellissimo disco anni 80, confezionato 30 anni dopo…. Stupendo! Originale, nel suo essere allo stesso tempo, d’ altri tempi. E tutto da ballare :-)

    Comment by Stefano on 15/01/2016 at 13:57

  2. Ciao Francesco e Radio Città Del Capo,
    Il 2015 è stato, secondo me, l’anno degli artisti solisti.
    Ho scelto dall’elenco questi cinque album perchè rappresentano tutte le sfaccettature della musica del nostro tempo, dimostrando versatilità nella scrittura dei brani e ottime soluzioni musicali rispetto al genere di appartenenza.
    Avrei messo nella lista anche “Matador” di Gaz Coombes e i due volumi di Endkadenz, ma ognuno di noi ha una lista di dischi che potrebbe essere diversa l’uno dall’altro!

    Matteo Maioli

    Comment by Matteo Maioli on 15/01/2016 at 14:19

  3. Sufjan e Kamasi su tutti, ma perchè non avete messo i Calibro35.

    Comment by Giuseppe on 15/01/2016 at 14:20

  4. 3 dischi e decine di motivi per cui li ho votati ma tenterò ugualmente di essere sintetica:
    1. F.J.Misty.Dopo aver ascoltato la sua “imitazione” di Lou Reed non potevo non votarlo… E si, il suo disco è uno dei migliori prodotti del 2015.
    2.New Order. Ma sapete chi sono? (domanda retorica ma non troppo…).Come fai a non votarli anche se il disco non è eccezionale?
    3.Tame Impala. A dire il vero se fossero stati presenti il lista i Mini Mansions avrei votato loro ma in mancanza al primo posto i Tame Impala possono andar bene… :D

    Comment by Simona Sgrizzi on 15/01/2016 at 14:21

  5. Scusami se devo metterli in ordine direi:

    1) Kendrick Lamar
    2) Sufjan Stevens
    3) IOSONOUNCANE
    4) Father John Misty
    5) Courtney Barnett

    Comment by Matteo Maioli on 15/01/2016 at 14:31

  6. “to pimp a butterfly” è il disco dell’ anno, basta il bassone di thundercat in “wesley’s theory” per capirlo!

    Comment by Filippo on 15/01/2016 at 15:51

  7. 1) Sufjan Stevens
    Struggente al punto giusto, ispirato e rarefatto. Davvero tanta roba.
    2) Tame Impala, la gommosità che ci piace.
    3) Iosonouncane, perché in Italia una roba così non si sentiva da Anima Latina.
    4) Father John Misty, rafforzato dal live stellare, e forse True Affection è il pezzo che nel 2015 più mi ha strappato il cuore.
    5) New Order, l’amico ritrovato.

    Comment by Dodi Germano on 15/01/2016 at 16:32

  8. Ottima annata per la musica black, Kendrick Lamar, Ibeyi, Benjamine Clementine e Kamasi Washington hanno fatto degli eccellenti dischi, quinta scelta per un disco che in realtà ho scoperto da poco ma mi piace tantissimo, Courtney Barnett.

    Comment by Walter Acquafresca on 15/01/2016 at 17:15

  9. Ci sono molti nomi buoni. Manca tra le classifiche “la scomparsa di Majorana”di Giurato. Gran disco.

    Comment by Paolo on 15/01/2016 at 17:16

  10. Ho votato delle donne -Sleater-Kinney e Courtney Barnett- perché sono veramente forti entrambe: le prime sono tornate, la seconda è una scoperta.
    E poi 2 crooner: Sufjan Stevens e Father John Misty, perché non possono mancare le belle canzoni malinconiche cantate da voci maschili.

    Comment by Paola Bianco on 15/01/2016 at 18:08

  11. Benjamine Clementine: un Antony con il timbo vocale afroamericano
    Unknown Mortal Orchestra: un disco fuori da qualsiasi schema, sempre più bello ad ogni ascolto
    Alabama Shakes: un tuffo indietro verso le origini del blues

    Comment by Lorenzo on 15/01/2016 at 18:30

  12. Courtney Barnett perché l’ho davvero consumato; GNOD sulla FIDUCIA, mentre ascolto il singolo per la prima volta, dato che l’uscita mi era completamente sfuggita!

    Comment by Antonio Polimeni on 15/01/2016 at 20:53

  13. 1)Sufjan Stevens – Carrie & Lowell
    – Disco intimo e profondo. Non posso che premiare Sufjan perché riesce sempre a coccolarmi e continua a farlo nel tempo;
    2)Filarmonica Municipale La Crisi – Sento cadere qualcosa
    – Uno dei dischi italiani che ho ascoltato e apprezzato maggiormente quest’anno.
    3)Father John Misty – I Love You, Honeybear
    Alla fine tutte sperano un giorno di amare un orsachiotto <3
    4)Iosonouncane – DIE
    – Son sarda e sono orgogliosa di questo giovanotto che ci rappresenta ''nel continente'' :-) ;
    5)Tame Impala – Currents
    – perché è dal primo album che non sbagliano un colpo.

    Comment by Valeria Schirru on 16/01/2016 at 01:54

  14. Ragazzi ma Julia Holter ve la siete proprio scordata? Father John Misty e Kendrick Lamar album dell’anno!

    Comment by Andrea Demontis on 17/01/2016 at 19:14

  15. 1) Iosonouncane – DIE: non è un album, è una storia bellissima.
    2) Tame Impala – CURRENTS: primo ascolto “bah”, n-esimo ascolto “WOWWOWOWOWOWOWOW!”
    3) Sufjan Stevens – CURRIE & LOWELL: non lo conoscevo, mi sembra di conoscerlo da sempre.

    Comment by SIMONE CREMONA on 17/01/2016 at 19:43

  16. Tra i cinque dischi che ho votato i più belli sono sicuro quello di F.J.Misty che mi ha acchiappato subito per il suono moderno e retro’ che va oltre il genere e poi il tiro di C.Barnett che spara secco davvero.Bel disco.K.Lamar non è il mio genere ma è un bel sentire.

    Comment by luca tarozzi on 17/01/2016 at 19:58

  17. 1) kendrik lamar
    2) IOSONOUNCANE
    3) New order
    Bella annata musicale

    Comment by carlo filiani on 17/01/2016 at 20:55

  18. Ecco i miei…non in ordine di preferenza

    1- Sufjan Stevens: “Carrie and Lowell”. Un’esperienza mistica, sia studio che dal vivo. Per me non ha rivali nel trasferire emozioni verso l’ascoltatore.

    2- IOSONOUNCANE: perchè finalmente esce un disco italiano veramente folle e originale. Respect!

    3- Ibeyi: un’unione di stili, sapori, culture che affascina fin da subito. Stanno già scalzando le Cocorosie dal mio cuore indie.

    4- Tame impala: Currents. Semplicemente hanno realizzato la canzone dell’anno (Let it happen) e l’album non è da meno

    5-Benjamin Clementine: un capolavoro senza tempo e un’artista unico e vero. Dal vivo è da pelle d’oca. Su disco ci sono così tante grandi canzoni che non saprei proprio sceglierne una in particolare.

    Alessandro Soncini

    Comment by alessandro soncini on 17/01/2016 at 21:58

  19. Io ho scelto questi:
    Unknown Mortal Orchestra – Multi-Love
    Tame Impala – Currents
    Iosonouncane – DIE
    Father John Misty – I Love You, Honeybear
    Alabama Shakes – Sound and Color

    Hanno arricchito le mie playlist, sono state scoperte davvero interessanti!

    Comment by Sara Antonicelli on 17/01/2016 at 22:40

  20. - Sufjan Stevens – Carrie & Lowell
    – Father John Misty – i love you honeybear
    – IOSONOUNCANE – DIE
    – Verdena – Endkadenz
    – Other lives – rituals

    Comment by Andrea Chierici on 18/01/2016 at 09:45

  21. Kendrick Lamar – To Pimp a Butterfly; Kamasi Washington – The Epic; Alabama Shakes – Sound and Color; Dalton – Come stai?

    Comment by Gabriele Cavalera on 18/01/2016 at 17:08

  22. bellissimo disco dei new order

    Comment by aroldo on 19/01/2016 at 10:53

  23. Kendrick Lamar over the top

    Comment by Vincenzo Capriotti on 19/01/2016 at 14:54

  24. Ho votato per…
    …”Sufjan Stevens – Carrie & Lowell” perché mi é sempre piaciuto dal suo primo disco “A sun came” fino al suo contributo su “Master Mix: Red Hot + Arthur Russell”

    …”Kendrick Lamar – To Pimp a Butterfly” perché lui ci riportava il funky.

    …”Father John Misty – I Love You, Honeybear” perché era il batterista dei Fleet Foxes e perché mi piace questa nuovo tipo di musica folk gay come John Grant e Scott Matthew.

    …”New Order – Music Complete” perché l’album é completamente pieno di ospiti musicali da far battere il cuore con entusiasmo.

    …”Benjamin Clementine – At Least for Now” perché sembra che Nina Simone é rinata in un corpo maschile.

    Comment by Gerard on 19/01/2016 at 20:53

  25. 1) Sleater-Kinney – No Cities To Love
    2) New Order – Music Complete
    3) Ronin/Uyuni

    Solo 3…5 sono troppi :-)

    Comment by Noise on 20/01/2016 at 23:30

  26. jazz e folk?

    Comment by olaf on 21/01/2016 at 07:31

  27. Filarmonica Municipale La Crisi – Sento cadere qualcosa – Autoprodotto
    Floating Points – Elaenia – Pluto/Luaka Bop
    Godblesscomputers – Plush and Safe – La Tempesta / Fresh Yo!
    Kendrick Lamar – To Pimp a Butterfly – Aftermath / Interscope Records
    Sufjan Stevens – Carrie & Lowell – Asthmatic Kitty Records

    Siamo qui a litigare su ci metterci e alla fine ci abbiamo messo questi!!

    Complimenti a tutti

    Comment by Paolo on 21/01/2016 at 16:16

  28. quattro dischi:
    ibeji: una mattina d’inverno mi incanta la voce di due fanciulle dalla pelle color cappuccino, l’oscura meraviglia di fantasmi a colazione
    Arca: schizzato, disturbante, de-generato “hot tramp, i love you so!”
    floating points: concretamente astratto “before and after science”
    sufjan stevens: così intimo e doloroso, che ti lascia scorticato

    sandro

    Comment by sandro casanova on 22/01/2016 at 07:33

  29. -Father John Misty perché dal vivo rende da Dio
    -Kamasi Washington perché dal vivo rende da Dio
    -Sufjan Stevens perché dal vivo avrebbe reso da Dio, ma me lo sono perso
    -Kendrick Lamar perché mi esplode l’impianto ogni volta che gli piazzo la puntina sopra

    Comment by Nicolò Bizzini on 22/01/2016 at 11:27

  30. Ho scelto Disclosure, New Order, Tame Impala e Sufjan.
    Sufjan perchè non è un album sic et simpliciter, è un pomeriggio a cuore aperto sulla riva di un lago prima che cominci a distendersi il bosco, perso a scavare nelle pieghe dei propri giorni. Lancinante e meraviglioso.
    I new order perchè ci hanno ricordato come si può ballare con stile anche nel 2016.
    Disclosure perchè stimolano particolari recettori del mio corpo.

    I Tame Impala perchè raccontano la mia malinconia in tutte le sue forme al punto da far pensare che mi conoscano benissimo, credo che inizierò a voltarmi a controllare se qualcuno mi segue più spesso.

    Un abbraccio ragazzi,
    FF.

    Comment by Francesco Fauci on 22/01/2016 at 11:30

  31. Complimenti per l’idea e per la selezione :)
    Se dovessi mettere in ordine i 5 album che ho votato, questa sarebbe la classifica:
    5)Unknown Mortal Orchestra – Multi-Love
    4)Disclosure – Caracal
    3)Godblesscomputers – Plush and Safe
    2)Tame Impala – Currents
    1)Jamie XX – In Colour
    Fuori classifica aggiungerei sicuramente Sufjan Stevens – Carrie & Lowell e Iosonouncane – DIE

    Alessandro

    Comment by Alessandro Falco on 22/01/2016 at 12:14

  32. -Alabama Shakes
    -Benjamin Clementine
    -Sufjan Stevens
    -Unknown Mortal Orchestra
    -Kamasi Washington

    Comment by Lara on 22/01/2016 at 12:43

Allowed HTML tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Get the Flash Plugin to listen to music.