Visioni cooperative al Cinema sotto le stelle

Spaccio Casalecchio

Bologna, 2 lug. – Un concerto del quartetto d”archi della “Orchestra senza spine” per aprire la serata. Seguira” “Una storia libera”, una graphic novel che racconta le vicende della Calcestruzzi Ericina Libera, coop nata sulle ceneri di un”azienda privata confiscata alla mafia in provincia di Trapani. Si proseguira’ con “Cominciamo da qui”, un cortometraggio sui 70 anni della cooperazione bolognese dal quale verranno ”estratti” diversi manifesti storici, che da settembre inizieranno a essere affissi in citta”. Il gran finale e” affidato invece a “Si puo” fare”, il film del 2008 di Giulio Manfredonia (con Claudio Bisio, Anita Caprioli e Giuseppe Battiston) ispirato alle gesta delle coop sociali nate negli anni ”80, per dare lavoro ai pazienti dismessi dai manicomi dopo la legge Basaglia. Fabio Bonifacci, sceneggiatore del film, ripercorre così la genesi del film che è anche una riflessione sulle origini del modello cooperativo.

Sono queste le “Visioni cooperative”, l”evento inaugurale delle celebrazioni per il settantesimo compleanno di Legacoop Bologna. I cooperatori decidono di festeggiare sbarcando dunque nel cinema e nei nuovi linguaggi dell’audiovisivo. Grazie ad una partnership con la Cineteca di Bologna, la cornice sara’ la rassegna Sotto le stelle del cinema, manifestazione che non da oggi conta sul sostegno tra gli altri anche di Legacoop. L’appuntamento e’ per domenica 5 luglio dalle 21, appunto in piazza Maggiore. “Partiamo da qui perche” e’ il luogo simbolo della citta”, dove il 27 agosto 1945 e’ rinata la cooperazione dopo il ventennio fascista”, spiega Simone Gamberini, direttore di Legacoop Bologna, oggi alla presentazione alla stampa delle “Visioni” alla libreria Coop Zanichelli di piazza Galvani.
Dopo il concerto “Ensemble Novecento”, in piazza seguiranno gli interventi dello stesso Gamberini, del sindaco Virginio Merola e della presidente di Legacoop Bologna Rita Ghedini. Alle 22 partira’ “Una storia libera” della giovane coop Pequod, tra i vincitori dell”ultima edizione del bando Culturability promosso dalla Fondazione Unipolis. “Cominciamo da qui”, invece, e’ prodotto dalla coop bolognese Open Group ed e’ diretto dalla giovane regista Barbara Roganti. Il corto mescola passato, presente e futuro della cooperazione sotto le Due torri e dintorni, attraverso la tecnica dello storytelling multipiattaforma. “Abbiamo avuto accesso a sei scatoloni di Federcoop con tanto materiale, in sei minuti e mezzo abbiamo condensato 70 anni di storia”, spiega Roganti. Nel materiale ci sono anche i manifesti d’antan a loro modo pop, come quello della bottiglia d’olio Coop da 1.000 lire, tra i quali quelli che spunteranno in citta” alla fine dell”estate. “Dopo la Festa dell”Unita'”, sorride Gamberini, dando appuntamento ai prossimi mesi per entrare nei dettagli. In generale, rilancia alla luce dei nuovi eventi il direttore Legacoop: “La forma cooperativa, soprattutto in ambito culturale, e’ sempre piu’ una risposta alla voglia di fare impresa di tanti giovani”. Il 5 ci sara’ di che festeggiare, secondo i cooperatori: dopo 70 anni, l’associazione conta oggi, nonostante la crisi, 190 coop con oltre 1,5 milioni di soci, che danno lavoro a 53.000 persone.
(Dire)

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