Vignetta censurata. Il prorettore Braga: “L’Alma Mater ha sbagliato, ma quel disegno fa schifo”

BragaFotoBologna, 13 apr. – “Sono contrario alla censura per definizione. Siamo tutti grandi e vaccinati e chiunque deve disegnare, dire e scrivere quel che gli pare”. E’ l’opnione di Dario Braga, prorettore alla ricerca dell’Università di Bologna e candidato alla corsa per il rettorato. Braga non considera opportuno l’intervento censorio dell’Alma Mater, con il prorettore agli studenti Nicoletti che ha intimato all’associazione Fornofilia e Filatelia di ritirare le copie del giornale studentesco che riportava in prima pagina una vignetta giudicata offensiva. Ma proprio perché è giusto difendere la libertà di espressione “senza ideologie di nessun tipo”, Braga ci tiene a dire la sua sulla vignetta contestata. “Rivendico il diritto di dire che quella vignetta fa schifo, è brutta, oscena e sessista. Ci si potrebbe aspettare di meglio da degli studenti universitari. Ma siamo nel campo delle opinioni, da qui ad arrivare alle delibere del Senato accademico, beh penso che non sia opportuno entrare nel contenuto”.

“Sicuramente all’Alma Mater c’è stato un deficit di discussione e di confronto – continua il prorettore – stiamo evitando sistematicamente le occasioni in cui si confrontano le opinioni differenti. Un grande errore segno di arretramento, perché l’Università dovrebbe essere il luogo in cui si discutono le cose prima, non dopo”. Braga sul suo blog biasima anche la mancata reazione dell’Università di Bologna rispetto alla strage degli universitari in Kenya. “Era distratta l’intellighèntzia, anche di UniBo, quando 148 persone, tra studenti e staff, del campus dell’università di Garissa in Kenya sono stati massacrati?”, scrive Braga. “Ma non voglio dare troppe croci sull’università, in fondo questa modulazione della reazione è stata abbastanza spaventosa a tutti i livelli. Per Charlie Hebdo c’è stata una reazione ben differente rispetto ad esempio a quanto è successo per la strage nel campus universitario del kenya”.

Vignetta ‘blasfema’. Gli studenti: “No alla censura. Discutiamo di cos’è la satira”
L’Unibo censura gli Charlie d’ateneo
Vignetta ‘blasfema’. Il ‘censore’ Nicoletti: “Disposto a ricredermi”

La vignetta pubblicata sulla rivista di Fornofilia e Filatelia.
vignetta unibo fornofilia filatelia

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.