Via Rizzoli riapre. Tra sollievo e “sogni pedonali”

cantierone

Bologna, 26 ott. – Via Rizzoli riapre, dopo mesi di cantiere per il futuro passaggio del Crealis. “Nei tempi annunciati”, annuncia con soddisfazione l’assessore alla mobilità Andrea Colombo che ora festeggia “una città più bella“. “Erano decenni”, sottolinea, “che il cuore del nostro centro storico aspettava una riqualificazione urbana così profonda”. La nuova pavimentazione in pietra, i marciapiedi e gli spazi pedonali più larghi, ma anche le nuove banchine di fermata rialzate a livello dei bus, gli arredi urbani “finalmente puliti, l’assenza di sosta laterale, offrono adesso un’immagine rigenerata e un’esperienza nuova nell’area delle Due Torri e nel tratto centrale dell’antica via Emilia”, aggiunge.

I lavori hanno permesso anche di rimuovere le barriere architettoniche presenti: ora, annuncia il direttore dei lavori, Fabio Monzali, “chi si muove in carrozzella potrà percorrere senza ostacoli i portici e i marciapiedi di via Rizzoli e via Ugo Bassi. Sono stati installati anche i semafori per non vedenti e ipovedenti”.

Alle fermate dell’autobus 27 molti viaggiatori tirano un sospiro di sollievo: alcuni in questi mesi hanno percorso lo stesso tragitto a piedi, oppure allungando l’abituale tragitto, col rischio di arrivare tardi agli appuntamenti. I negozianti festeggiano e descrivono i giorni del cantierone come “difficili”.

Tra loro però qualcuno viene stuzzicato dall’idea di una T per sempre pedonale. E senza bus come si fa? “Ci potrebbero essere i risciò” commenta un’anziana signora.
La suggestione era stata sollevata anche dal segretario del Pd del Navile che, condividendo la notizia su Facebook, si chiedeva: “E se il centro rimanesse pedonale?”.

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