Via Gandusio. Sgomberata la palestra occupata

via gandusio palestra sgomberoBologna, 28 gen. – E’ stata sgomberata questa mattina la palestra di via Gandusio. Di proprietà di Acer e in gestione al circolo Arci Guernelli che negli ultimi due anni l’ha completamente ristrutturata, la palestra era stata occupata a un mese dall’apertura dal comitato inquilini Pugno Chiuso e dal sindacato Asia-Usb in protesta contro gli annunciati sfratti e l’imminente ristrutturazione del comparto.

Lo sgombero è avvenuto nelle prime ore del mattino, ed è stato eseguito da Polizia e Carabinieri, che si sono presentati con tre camionette in via Gandusio, e hanno aperto la porta della palestra. Le operazioni si sono svolte senza incidenti: sul posto alcuni occupanti che si sono limitati ad osservare. L’occupazione, messa in atto giovedì scorso, aveva ricevuto il plauso di Rifondazione Comunista e il supporto della palestra popolare Stevenson di Xm24.  Gli operai hanno sigillato lo spazio con lastre di metallo e porte bilndate anti intrusione.

Ad osservare lo sgombero un gruppo di anziani pensionati inquilini Acer da decenni in via Gandusio. “Una volta questo posto era d’oro, adesso è tutto degradato”.

“Ecco questo enorme dispiegamento di forze pagato con i soldi di tutti – si legge sulla pagina facebook dei Giovani di Rifondazione – per chiudere una palestra che dopo 7 anni era stata riaperta e restituita agli inquilini delle case popolari di via Gandusio. Vogliamo che la palestra venga riaperta da domani con le attività gratuite che erano già state programmate dagli inquilini!”

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palestra via gandusio sgombero

Gli immobili di via Gandusio 6-8-10-12, ha spiegato in un comunicato il Comune di Bologna, saranno oggetto di un’imponente opera di riqualificazione con interventi di tipo strutturale e sugli impianti, l’efficientamento energetico e un aumento degli alloggi disponibili rispetto agli attuali 160 gestiti da Acer Bologna. La riqualificazione sarà garantita da un finanziamento regionale di circa 3 milioni e 700 mila euro. I cantieri dovranno partire entro l’estate pena la perdita del finanziamento. La situazione degli immobili di via Gandusio è composita: 80 alloggi sono assegnati con procedura Erp, 14 sono occupati senza titolo dopo la scadenza di una convenzione triennale (per questi sono in corso le procedure di sfratto), 27 sono sfitti e di questi ventisette 8 sono stati occupati abusivamente. Gli altri alloggi sono utilizzati per progetti di emergenza abitativa. E’ iniziato da pochi giorni, ha spiegato Acer, il processo di ascolto delle esigenze degli 80 assegnatari per individuare altri immobili Acer dove andranno a vivere.

Durante la presenza del cantiere che potrebbe durare circa due anni, ha spiegato il Comune, il circolo Arci Guernelli potrà continuare le sue attività mentre per le altre associazioni l’Amministrazione individuerà “soluzioni alternative”.

Via Gandusio tra inquilini Acer, occupanti e militanti pronti alle barricate

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