Urbinati: “Merola cambi, ascolti le richieste della città”

Bologna, 20 giu. – Virginio Merola ha vinto perché dall’altra parte c’era la Lega Nord, ma ora deve cambiare il suo atteggiamento verso la città, a partire da una necessaria attenzione verso le condizioni di disagio. E’ la lettura di Nadia Urbinati, docente di Scienze politiche alla Columbia University, convinta che quella del primo cittadino di Bologna, confermato dalle urne, sia stata una “vittoria importante” proprio perché per molti ha siginificato mettere “un fermo” all’avanzata della Lega.

Secondo Urbinati, ora Merola “deve” comportarsi in maniera diversa rispetto al primo mandato, in particolare riguardo alle “situazioni di insostenibilità” presenti in città, perché “non ci sono solo la curia e le grandi organizzazioni di interesse”. Urbinati fa l’esempio del referendum consultivo sui finanziamenti alle scuole private, sottolineando che “le istituzioni devono sempre avere rispetto per le posizioni altrui e per le richieste che vengono dalla città”. “Lui è libero di scegliere se cambiare atteggiamento”, dato che per legge non può candidarsi per un ulteriore mandato, ma, conclude la docente, sarebbe prudente farlo perché altrimenti “il suo partito ci rimetterà”.

A livello nazionale, il Pd di Renzi si trova in un’empasse, avverte Urbinati, “sta marciando sul baratro”. Rispetto a questa direzione, secondo la studiosa, “Merola si è un po’ smarcato”.

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