Uno Bianca. Respinta richiesta Occhipinti per sconto pena

Bologna, 21 dic. – Il Gip di Bologna Bruno Perla ha respinto l’istanza di Marino Occhipinti sulla concessione di sconto di pena all’ex poliziotto della Banda della Uno Bianca. Occhipinti, in semilibertà dal 2012, aveva chiesto di poter usufruire a posteriori del rito abbreviato, che avrebbe trasformato l’ergastolo in 30 anni, consentendogli così di uscire dal carcere. La Procura aveva dato parere negativo. Il difensore, avv. Milena Micele, farà ricorso in Cassazione.

La richiesta di Occhipinti richiamava la ‘sentenza Scoppola’ della Corte europea dei diritti dell’uomo. Si basava sul fatto che l’abbreviato fu chiesto, invano, in Cassazione. Secondo quanto si apprende il giudice, nel provvedimento di rigetto, osserva che l’istanza di abbreviato fu presentata a febbraio 2000. La decisione della Corte arrivò a giugno di quell’anno, ma nel frattempo era entrata in vigore la legge secondo cui il rito alternativo era ammesso solo in primo grado o in appello, in caso di riapertura di istruttoria dibattimentale. Negli scorsi mesi anche Fabio Savi detto ‘Il lungo’, l’unico non poliziotto della Banda, ha inoltrato l’istanza, ma il collegio dell’Assise di Bologna l’ha rigettata.

“Siamo contenti. Non per cattiveria, ma per senso di giustizia”. Rosanna Zecchi, presidente dell’associazione familiari delle vittime della banda della Uno bianca, commenta così la decisione del Gip che ha rigettato l’istanza di poter beneficiare a posteriori dell’abbreviato. “E’ giusto che paghi come tutti gli altri per quello che ha fatto”, ha aggiunto Zecchi parlando con l’agenzia Ansa.

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