Unioni civili e adozioni gay. Noi ci siamo

Abbiamo vestito con i colori dell’arcobaleno il sito di Radio Città del Capo.
L’abbiamo fatto perchè speriamo che il disegno di legge Cirinnà passi; da martedì 16 febbraio sono previste le votazioni al Senato.
Però, a questo punto della discussione, sentiamo il bisogno di dire che noi ci auguriamo che la legge passi con l’ormai famosa stepchild adoption.
Adozione gay: noi ci siamo, gran parte della società c’è.
Pensiamo che la discussione che si è sviluppata in queste settimane sulla “gestazione per altri” sia fuorviante e necessaria solo a costruire una cortina di fumo sulla legge.
La gestazione per altri è regolamentata e aperta alle coppie gay in Canada, California e altri stati degli Usa. Negli altri paesi come l’India o la Thailandia una coppia omosessuale non si può certo presentare per una maternità surrogata: è semplicemente vietato.

Se navigate nel nostro sito potrete farvi un’idea di questa discussione.

Ieri il consigliere regionale del Pd Giuseppe Paruolo parlava come il ministro dell’Interno Angelino Alfano: unioni sì ma senza adozioni . Eppure più di 700 giuristi tra cui anche alcuni importanti ex presidenti di tribunali minorili si sono detti favorevoli all’adozione gay proprio dal punto di vista giuridico e di rispetto della Costituzione.
Ebbene noi speriamo che nessuna alleanza tra alfaniani, cattodem e cattolici a 5Stelle affossi la stepchild adoption.
Speriamo di festeggiare l’approvazione al Senato del disegno di legge.
Che è solo l’inizio di questa discussione.

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