Unibo corregge il nuovo Isee. Mini borse di studio e sconti alle tasse

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Per gli “studenti contro il nuovo Isee” la protesta continua

Bologna, 17 nov. – Nuovo bando per gli esclusi dalla borsa di studio e tasse universitarie ridotte per gli studenti penalizzati dal nuovo Isee. Sono i due interventi messi in atto dall’Er.Go, l’ente per il diritto allo studio e l’Università di Bologna, a seguito delle proteste degli studenti che nel nuovo anno accademico si sono visti negare le agevolazioni presenti in passato.

Il nuovo bando Er.Go. verrà pubblicato a fine novembre e, secondo quanto annunciato sul sito internet dell’ente, darà la possibilità di ricevere una mini borsa di studio, dalla somma massima di 2.000 euro, circa la metà di una borsa di studio “normale, e un contributo per la ristorazione. Potranno partecipare al bando gli studenti risultati idonei alla borsa di studio ma con un reddito superiore, sotto le soglie ISEE 24.126,80 e ISPE 40.713,99.

Intanto la nuova prorettore per gli studenti Elena Trombin ha proposto la riduzione delle tasse ai 4600 studenti che hanno partecipato ai bandi per la contribuzione ridotta, già conclusi a fine settembre e risultati idonei per l’anno accademico in corso.
Si parla di uno stanziamento da 600.000 euro per l’Università di Bologna.
Secondo la proposta della prorettore, chi già beneficia di una riduzione avrebbe la possibilità di ottenere un ulteriore sconto a seconda della fascia di reddito di appartenenza. Per la fascia n.1 si propone di passare da una riduzione dell’importo del 50% ad una riduzione del 70%, per la fascia n.2 la riduzione passerebbe dal 40% al 50%, per la n.3 dal 30% al 35%, per la n.4 dal 20% al 25% e per la n.5 dal 10% al 15%.
La proposta verrà presentata al Consiglio degli Studenti venerdì prossimo e agli Organi accademici tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre.
Nel frattempo, fa sapere l’Unibo, continuano anche le azioni a livello nazionale sia con il Ministero che con la Crui.
“Il diritto allo studio – commenta il Rettore Francesco Ubertini– rappresenta una delle priorità del sistema universitario italiano, ma purtroppo nella Legge di Stabilità ad oggi non ve n’è traccia”.

Cantano vittoria gli “studenti contro il nuovo Isee” che in questi mesi hanno organizzato diverse iniziative di protesta. Nel loro comunicato però precisano che “si tratta di un bando straordinario che non risolve nulla nei prossimi anni”, con contributi in ogni caso più bassi rispetto a quelli della borsa di studio. “Gli stessi studenti che l’anno scorso percepivano 5.000 euro, quest’anno, nella migliore delle ipotesi (che sembra comunque molto lontana), non potranno percepire più di 2000
euro”.
Inoltre, secondo gli studenti, “l’università non sembra però intenzionata a modificare le soglie per accedere alla tassazione ridotta, incassando così milioni di euro in più rispetto agli anni precedenti” quindi “se gli studenti esclusi torneranno a percepire un contributo economico con il nuovo bando Er.GO, dovranno comunque pagare tasse da cui l’anno scorso erano esentati. Insomma, la manovra dell’università non tocca chi è stato completamente escluso dalla fasciazione ridotta.
Gli “studenti contro il nuovo Isee” quindi rilanciano la richiesta di una “assemblea di Ateneo con sospensione della didattica per discutere delle problematiche legate al diritto allo studio” e si riuniranno di nuovo per questo giovedì 19 novembre alle 12 nella facoltà di Scienze Politiche in Strada Maggiore.

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