Unibo. Il 36 resta chiuso. Il Cua non entra per ripulire

via zamboni 36 chiusaBologna, 13 feb. – Sono arrivati alle 9, come avevano annunciato su Facebook, per “pulire e sistemare” la biblioteca di Discipline umanistiche di via Zamboni 36 a Bologna, occupata e poi sgomberata giovedì. Ma i circa 50 studenti del Collettivo universitario autonomo (e altri che hanno precisato di non far parte del collettivo) hanno trovato il portone chiuso, con tanto di cartello in cui l’Università annuncia che “oggi non sara’ effettuata alcuna risistemazione della biblioteca“. A quel punto gli studenti si sono spostati al 32 per parlare con la presidente della biblioteca Francesca Tomasi, strappando un incontro per le 17, in cui, fanno sapere, “chiederemo di poter entrare in biblioteca per sistemarla e riprendere zaini e altre cose rimasti lì dopo lo sgombero”.

Claudia Cortese è una studentessa di Scienze politiche.

      Claudia Cortese LUNGO 3min27

Il tutto si e’ svolto senza incidenti: i ragazzi non hanno tentato di entrare al 36, e le camionette delle Forze dell’ordine che nel frattempo erano arrivate in piazza Puntoni non si sono mosse da lì. Davanti alla biblioteca era presente anche un piccolo gruppo di studenti ‘anti-Cua‘, che sostengono di aver avuto, dall’Ateneo, l’autorizzazione a pulire la biblioteca, che sarebbe stata revocata “quando il Cua ha annunciato l’iniziativa di questa mattina”. Da parte sua, il collettivo ribadisce le proprie accuse nei loro confronti, affermando che “sono persone mai viste al 36”, e aggiungendo che “l’Università sta costruendo una fiction, che noi intendiamo smascherare, in cui questi ‘studenti buoni’, in realtà riconducibili al Partito democratico e a Comunione e liberazione, sistemano la biblioteca distrutta dai ‘collettivi cattivi'”.

via zamboni 36 cartelli

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