Una mano blu per rilanciare l’ex ghetto ebraico di Bologna

mano ex ghetto ebraico bolognaBologna, 12 mag. – Sottobicchieri, piastrelle, vetrofanie, shopper, adesivi e depliant. Tutti a forma di mano, aperta e blu. Da un lato le vie dell’ex ghetto, che visto dall’alto ricorda a grandi linee proprio una mano, dall’altro in inglese e italiano una breve storia di una zona di Bologna che Comune e commercianti vorrebbero ridefinire come luogo dell’artigianato di qualità. Insomma, una mano per rilanciare l’ex ghetto ebraico di Bologna. Un “progetto rigenerativo” che tenterà di caratterizzare e valorizzare la zona, inserendola stabilmente tra gli itinerari turistici cittadini.

L’idea è degli architetti Roberto Maci e Francesco Bettelli (“quella mano è anche la mano di Miriam della tradizione ebraica legata alla Torah”, ricordano) ed è stata promossa da Comune, quartiere San Vitale, commercianti di Ascom e piccoli artigiani di Cna. Per sabato 16 maggio la mano blu invaderà l’ex Ghetto, in tempo per le festa in programma dalle 17 alle 23.  Da sabato in avanti il simbolo blu servirà per rendere riconoscibile il ghetto, e per invitare cittadini e turisti a visitarlo. Nello stesso giorno in cui si svolgerà la prima Festa della collaborazione civica, le vie del Ghetto saranno animate da eventi musicali, artistici, esposizioni, workshop su come costruire oggetti artigianali, performance e degustazioni.

05.Zona G.cdr

La mano aperta simbolo dell’ex ghetto

“In questi abbiamo lavorato molto a questo progetto condiviso – spiega l’assessore Matte Lepore – Si parla di nuova segnalatica e del logo della mano blu, ma anche del nuovo arredo urbano e dei muri che sono stati totalmente puliti. Ora con Ascom stiamo ragionando sulla pulizia delle serrande. Facciamo appello ai cittadini e gli amministratori dei condomini: il Comune può fornire direttamente i kit oppure c’è l’abbonamento per la pulizia”.

formelle ceramica

Piastrelle in porcellana segneranno gli ingressi e le vie dell’ex ghetto

Di “riqualificazione umana” parla invece la presidente del quartiere San Vitale Milena Naldi. “Questa mano blu è esattamente la forma del ghetto visto dall’alto – spiega Naldi – Per questo stiamo valorizzando il contesto insediativo, quella mano blu è la mano dell’orefice, del restauratore, dell’artigiano che qui vive e lavora. Un’idea a bassissimo costo che ogni commerciante può fare sua e personalizzare”.

vetrine galleria Acquaderni

In galleria Acquaderni sarà allestita la prima vetrina pubblicitaria dell’ex ghetto. Altre seguiranno

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