Un mosaico di iniziative intorno a Cechov grazie a La soffitta

 

cechov

Bologna, 08 nov.-  Cechoviana. Riscrittura di un classico nella scena contemporanea è la rassegna di teatro e cinema che verrà ospitato nel Centro La Soffitta del Dipartimento delle Arti (Università di Bologna) da oggi a venerdì 11 novembre.

“Un mosaico di iniziative”, come ha raccontato ai nostri microfoni la curatrice Silvia Mei, in cui si avrà modo di entrare in contatto con l’opera e la figura dello scrittore e drammaturgo russo Anton Cechov tramite differenti canali di fruizione.  Il progetto, partito con un laboratorio riservato agli studenti dell’Università che hanno approcciato Cechov attraverso esperienze di teatro fisico prosegue in ambito teatrale con la compagnia Oyes in scena con Vanja, “un Vanja che nell’arco di poco più di un’ora viene riscritto con un linguaggio contemporaneo, diretto e attuale” . La compagnia TeatrInGestAzione, invece, ci offrirà, con 3TO1, un teatro più fisico, dove la parola “è ridotta all’azione perché in questo attraversamento di Cechov troviamo sotto traccia Samuel Beckett“.

La rassegna partirà stasera con la sezione Cechov al Cinema: alle 18.30 Louis Malle con Vanja sulla 42a strada a cui seguirà il 9 novembre Marco Bellocchio con Il Gabbiano e l’11 novembre  Nikita Mikhalkov con Partitura incompiuta per pianola meccanica. Una scelta cinematografica orientata su opere di teatro trasposte cinematograficamente la cui particolarità e bellezza, conclude Silvia Mei, “è data dal fatto che sono tre registi che rappresentano tre differenti latitudini, sono di tre culture diverse e quindi promuovono un approccio a Cechov differente”.

L’intervista completa a Silvia Mei andata in onda a Piper è riascoltabile qui sotto:

 

 

Info e programma completo qui.

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