Un Bologna rocambolesco stende il Chievo

Pronti via e Bologna in vantaggio.
Partono forte i rossoblù, grazie a Destro oggi migliore in campo: al 4° su calcio d’angolo di Verdi il centravanti anticipa di testa Inglese e gela il Bentegodi.
Il Chievo è stordito e i primi venticinque minuti sono tutti del Bologna, che ha il grosso demerito di non chiuderla prima con una occasione creata da Verdi che  prende il palo direttamente da calcio d’angolo poi sempre Verdi da 25 metri mette una palla monumentale sulla testa di Krejci  che  a tu per tu con Sorrentino non angola permettendo al portiere veronese di respingere. Purtroppo ancora una volta il Ceco dimostra la scarsissima confidenza col gol.

Il Chievo allora prende coraggio, pressa, spinge e butta palla in mezzo. E sull’ennesimo calcio d’angolo, a parti invertire, questa volta è Inglese a prendere il tempo a Destro e spizzarla nell’angolino dove nulla può Mirante. Il Chievo ci crede e sfiora il vantaggio ancora di testa con Cacciatore su ennesimo corner di Birsa, ma stavolta Mirante si supera. Il Bologna riemerge pochi secondi prima della fine del tempo: Verdi pescato in area non riesce a servire per un nulla la palla a Destro, anticipato da Gamberini prima del più comodo dei tap in.

Nella ripresa stesso copione, il Bologna parte bene e dopo 4 minuti torna meritamente in vantaggio: Verdi avvia l’azione, Destro fa sponda fuori area per Masina che scocca un tiro forte ma centrale, Sorrentino respinge come può ma Verdi è il più lesto di tutti e con delizioso mezzo pallonetto insacca.
Il Chievo non ha più la forza di reazione del primo tempo, attacca in modo più confusionario e il Bologna appare sempre in pieno controllo della partita, unico neo quello di non essere cinico chiudendo al meglio le ripartenze che il Chievo concede.
Maran si gioca la carta Pellissier, Donadoni si mette a tre inserendo Maietta per Krejci e togliendo uno stanco M’baye per Torosidis, ma è il vecchio gladiatore del Chievo a far tremare i rossoblù: palla deliziosa di Birsa per l’inserimento di Pellissier che con un pallonetto chirurgico salta Mirante, la palla è destinata in rete ma San Maietta in recupero miracolosamente la sbatte fuori dalla porta.
Il brutto momento sembra passato, ma ci pensa Poli – già ammonito per inutili proteste – a entrare al 35° in modo sporco su Hetemaj: secondo giallo e Bologna in 10.

A questo punto è assedio, il Bologna va in affanno, fioccano occasioni e palle in area per le torri del Chievo, che alla fine,  giunti al 40°, riescono a pareggiare: Cacciatore scatta sul fronte destro, rientra e tira in diagonale, Stepinski davanti a Mirante si china per far passare la palla che finisce nell’angolino. Il var (dopo 3 interminabili minuti di suspense) giudica regolare l’azione del giovane attaccante polacco. 2 a 2.

Ci si aspetta un finale all’arrembaggio del Chievo alla ricerca del risultato pieno, contro un Bologna in 10 e alle corde. Ma succede l’impossibile: 45° minuto, Cacciatore su un banale disimpegno al limite della sua area scivola malamente, Destro come un rapace si avventa sul pallone, entra in area e fredda per la terza volta Sorrentino.
Lunga esultanza per il centravanti del Bologna, ma ci sono ancora sei lunghissimi minuti di recupero da giocare. Sei minuti in cui il Chievo si butta in avanti alla disperata e al 47° va pure in gol, dopo una traversa presa di testa da Tomovic, ancora con Cacciatore, ma la posizione del giocatore al momento del tap in è nettamente irregolare: gol annullato.

Alla fine come Dio vuole arriva il 52° e Manganiello col triplice fischio decreta la fine della partita, che si conclude con lo stesso punteggio di quella giocata sempre qui al Bentegodi col Verona: 3 a 2 per i rossoblù.
In sintesi: partita per fisici forti, molte emozioni, Bologna che costruisce e disfa, conclude ma non la chiude e alla fine è premiato dallo svarione di Cacciatore.
Mattia Destro miglior giocatore in campo, assieme a Verdi, e non solo per i gol ma per l’intensità con cui si batte per tutta la gara. A una giornata dalla fine del girone d’andata i punti son già 24, non male, ma mai accontentarsi. Domenica prossima con l’Udinese in casa la squadra di Donadoni è chiamata a confermarsi, per il momento buon Natale a tutti.

Chievo-Bologna 2-3
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Tomovic, Gamberini, Jaroszynski; Bastien (24°st Garritano), Radovanovic, Hetemaj (38°st Stepinski); Birsa; Inglese, Pucciarelli (17°st Pellissier). Allenatore: Maran
Bologna (4-3-3):  Mirante; Mbaye (26°st Torosidis), Gonzalez, Helander, Masina; Poli, Pulgar, Nagy; Verdi (38°st Donsah), Destro, Krejici (14°st Maietta). Allenatore: Donadoni
Tabellino marcatori: 4° Destro, 32° Inglese, 5°st Verdi, 40°st Cacciatore, 45°st Destro

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.