Tutti i nomi della nuova giunta Merola

Bologna, 28 giu. – Fuori Andrea Colombo e alla fine la delega alla Mobilità la tiene il sindaco, che prende anche la Comunicazione, il progetto per lo stadio e mantiene l’università. Colombo non solo perde la delega che più ha fatto discutere durante il primo mandato di Merola, ma risulta escluso dalla giunta perché ha detto il sindaco, “bisogna prendere atto della situazione che si è creata in città, in un altro assessorato non voglio creare situzioni problematiche”.

L’altra sorpresa, per ora, della giunta appena annunciata da Virginio Merola è l’economista Davide Conte al Bilancio, già assessore alla Cultura dopo la cacciata di Alberto Ronchi. A Conte la delega anche al Personale e partecipazione utenti nel controllo dei servizi pubblici (“Penso alla commissione cittadina mensa, un’esperienza da estendere”, ha spiegato il primo cittadino).

La Cultura è assegnata a Bruna Gambarelli, direttrice di Laminarie (Cultura, progetto nuove centralità culturali nelle periferie). Matteo Lepore mantiene le deleghe precedenti (da Economia e promozione della città a Relazioni internazionali) e aggiunge il Patrimonio, in parte assegnato anche a Riccardo Malagoli, che avrà Sicurezza, lavori publbici e quartieri. Ma “l’assessore alla Cultura avrà un progetto tutto da costruire e servirà un gioco di squadra con chi ha deleghe a economia e educazione”, precisa Merola.

Marilena Pillati, confermata alla Scuola, sarà vice sindaco. L’Urbanistica e Ambiente va a un tecnico, Valentina Orioli, docente dell’Alma Mater. Entra in giunta anche l’ex presidente del Quartiere Savena Virginia Gieri (Casa ed emergenza abitativa).

Nuovo ingresso anche per Susanna Zaccaria della Casa delle donne per non subire violenza, che assume la delega alle Pari opportunità, differenze di genere, diritti lgbt, contrasto delle discriminazioni, lotta alla violenza, tratta sulle donne, minori e diritto dei nuovi cittadini. Bis per Luca Rizzo Nervo alla Sanità e per lui si aggiunge il Welfare e l’Innovazione sociale e solidale. Valerio Montalto sarà il capo di gabinetto.

E’ una giunta a maggioranza di donne “come anticipato”, non costruita su una “logica di distribuzione dei posti fra partiti e correnti”, rivendica il sindaco, “ho deciso deleghe in autonomia, persone capaci, competenti, appassionate e di squadra”.

A ogni nome il sindaco ha aggiunto una spiegazione. “Bisogna ricomporre la frattura, ma confermo il giudizio positivo su Colombo”, ha detto spiegando che non sa quanto terrà per sé la delega alla Mobilità.

Su Gambarelli: “E’ indipendente, non ha partito, è un operatore culturale”. Rispetto a Gieri: “Abbiamo punti di vista diversi su temi generali politici ma c’è forte lealtà fra di noi”.

Sulle indiscrezioni di stampa che fino a stamattina davano come assessore alla Mobilità Irene Priolo,”non sono responsabile di tutte le voci”, ha detto Merola, aggiungendo che la sindaco di Calderara “continuerà a seguire la Mobiiltà in Città metropolitana”.

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