Tra trivellazioni e consumo consapevole, il podcast di KmZero

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Da un lato le preoccupazioni dei cittadini, dall’altra le rassicurazioni delle istituzioni. E’ una trama nota quella andata in onda oggi all’interno di KmZero. La scena si svolge nel ferrarese. Maria Teresa Pistocchi fa parte del comitato No Trivellazioni a Ferrara che si oppone alle ricerche di idrocarburi nella bassa estense, in particolare nell’area denominata Ponte del Diavolo. Insieme ad altri attivisti del comitato ferrarese e di altri comitati locali del reggiano e del ravennate giovedì scorso ha partecipato ad un incontro in Regione per manifestare la propria contrarietà al progetto di ricerca della multinazionale statunitense AleAnna Resources. Il progetto di ricerca, iniziato nel 2011 con i lavori in superficie per valutare la sismicità della zona, è ora in attesa della Valutazione di Impatto Ambientale per le ricerche nel sottosuolo. 

A preoccupare i comitati sono la sismicità indotta dagli scavi, la subsidenza dovuta all’estrazione di materiale dal sottosuolo e il fatto che le ricadute sul territorio sono solo negative (pochissime o nulle le royalties a fronte di un danno ambientale permanente).

Giovedì i comitati avrebbero voluto presentare all’assessore Giancarlo Muzzarelli queste paure e avere risposte sulla possibilità di impedire il prosieguo delle indagini. L’assessore non li ha incontrati perché trattenuto in un tavolo di crisi e al suo posto si è presentato, accanto ai tecnici regionali, il sottosegretario alla presidenza Alfredo Bertelli. “Siamo rimasti delusi dall’assessore” dice Pistocchi, non soddisfatta delle rassicurazioni snocciolate da Bertelli e dai dirigenti regionali.

“Nessuno è un tifoso delle trivelle” ha detto Bertelli che, vista la netta opposizione dei cittadini ad ogni ipotesi di trivellazione anche solo esplorativa, ha invitato le amministrazioni comunali a produrre tutto il materiale documentale necessario alla Valutazione di impatto ambientale. Anche se, hanno aggiunto Bertelli e i tecnici, “non è possibile bloccare le richieste di ricerca”.

Comunque, secondo il dottor Alessandro Di Stefano, responsabile del procedimento di VIA, negli ultimi 10 anni la Regione non ha più autorizzato attività estrattive di gas. “Solo il 20-30% delle esplorazioni scoprono giacimenti significativi” ha ribadito Di Stefano che durante la trasmissione ha ricordato che la Regione ha solo una parziale responsabilità in questo settore. Le concessioni infatti sono statali e vengono presentate dalle aziende direttamente al ministero dello sviluppo economico. Solo una parte del processo che porta dalla richiesta all’estrazione è di competenza della Regione.

      KM0

Qua sotto l’intervista integrale a Pizzocchi che per ragioni di tempo non siamo riusciti a trasmettere durante la trasmissione.

Durante la puntata abbiamo anche intervistato Roberta Paltrinieri, docente dell’Alma mater, tra i relatori di un convegno previsto per domani nell’Aula Prodi di San Giovanni in Monte dal titolo “Bologna consumi responsabili“.

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