Trasporto bimbi disabili. Lunedì sciopero contro i licenziamenti: “Bloccheremo il servizio”

accompagnatori disabili bolognaBologna, 20 mag. – Hanno volantinato alla Festa dell’Unità, si sono presentati in Comune quando si parlava di loro, hanno raccolto firme e presentato appelli per scongiurare gli annunciati licenziamenti. Tutto inutile. Per questo lunedì i lavoratori del servizio trasporto bimbi disabili del Comune di Bologna incroceranno le braccia e si presenteranno in Piazza Re Enzo per dare visibilità alla loro protesta. “Abbiamo già informato Comune, famiglie e scuole che il servizio non solo non sarà garantito, ma probabilmente sarà completamente paralizzato – spiega Simone Raffaelli della Cgil – Alle famiglie abbiamo chiesto di venire con noi in piazza per sostenere la nostra lotta”.

La vicenda dei 34 lavoratori che con vari contratti operano nel servizio di trasporto e accompagnamento dei bimbi disabili è complessa, ma ruota tutta attorno alla cosiddetta “clausola sociale“. Quel meccanismo che, se presente e ben costruito, garantisce la riassuzione dei lavoratori in caso di cambio di gestione del servizio. Ed è proprio il caso del trasporto dei bimbi disabili. Assegnato anni fa dal Comune di Bologna alla coop Croce Azzurra attraverso il meccanismo della coprogettazione, il servizio è stato recentemente messo a gara e l’azienda vincitrice, il consorzio di piccoli padroncini di Cosepuri, ha dichiarato da subito di non volere né potere assumere i lavoratori di Croce Azzurra. “La clausola sociale per un consorzio che non ha dipendenti non vale”, ha spiegato in sintesi la dirigenza di Cosepuri. Il risultato è che entro settembre 34 persone perderanno il lavoro. A salvarsi, se tutto andrà bene, solo una manciata di accompagnatori, “meno di dieci” lavoratori che potrebbero essere assunti da una coop legata al consorzio vincitore. Nulla di più.

La Cgil chiede il rispetto del protocollo del 2005 siglato dal Comune, un testo che imporrebbe le clausole sociali nei bandi. “Lo sciopero servirà anche a questo, a rafforzare il senso di quel protocollo e a chiedere alla Giunta un intervento politico concreto per risolvere la situazione”, dice Raffaelli.

Trasporto bimbi disabili. Cosepuri: “Non siamo vampiri, abbiamo solo vinto una gara”

Lo scorso 7 maggio il tema del trasporto dei bimbi disabili (e di che fine faranno i lavoratori) è stato affrontato in un’udienza conoscitiva convocata dai consiglieri comunali Francesco Errani (Pd) e Mirco Pieralisi (indipendente eletto nelle liste di “Con Amelia per Bologna con Vendola”). Errani parla di “errore fatto dall’amministrazione” nella scrittura del bando. “Quel testo andava scritto diversamente, bisognava imporre in maniera inequivocabile la clausola sociale. Ora serve un intervento politico per risolvere il problema. Quello che è grave – continua il consigliere – è che, se le cose non cambieranno, da domani tutti potranno permettersi di non rispettare il meccanismo della clausola sociale. Ora bisogna trasformare la volontà in politica in atti concreti, e ricordarsi che la situazione del mercato del lavoro bolognese non ci permette di fare questi errori. Ogni posto di lavoro perso è difficilmente recuperabile e questi licenziamenti, se arriveranno, li pagherà la collettività”.

sciopero croce azzurra

Il comunicato di Croce Azzurra in cui si annuncia lo sciopero

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.