Trasporto bimbi disabili. Il Comune rassicura: “Servizio e lavoratori non rischiano”

accompagnatori-trasporto-bimbi-disabiliBologna, 6 ago. – Dopo il fallimento della gara di assegnazione del servizio di trasporto bimbi disabili, il Comune di Bologna rassicura genitori e lavoratori. “L’Amministrazione – si legge in una nota – si è immediatamente adoperata per individuare una soluzione adeguata ed essere, così, in grado di garantire l’attivazione del servizio già a partire dal prossimo settembre”. Il servizio, ha spiegato questa mattina l’assessore Matteo Lepore, partirà regolamente il 7 settembre e i posti di lavoro dei 34 autisti-accompagnatori non sono a rischio. “L’assessore Pillasti sta lavorando sulla questione, non credo ci saranno problemi“, ha aggiunto Lepore.

Continua la nota: “L’Amministrazione, nel confermare che la priorità d’impegno è stata ed è garantire il servizio a partire dal mese di settembre, rispondendo così ai bisogni di tanti bambini e bambine e delle loro famiglie, rende noto che è in corso la procedura negoziata per l’affidamento del servizio alla società cooperativa Cosepuri, che ha già manifestato la propria disponibilità”.

Dopo l’iniziale esclusione di Cosepuri per motivi tecnici e a seguito di una decisione del Tar, anche la seconda classificata nella gara, la coop Croce Azzurra, aveva deciso di sfilarsi per poi chiedere al Comune di ricontrattare i termini del potenziale accordo. Una richiesta che evidentemente non è piaciuta per niente alla giunta, visto che nel comunicato si parla del ritiro di Croce Azzurra come di un evento “imprevedibile”.”Ha ancor di più sorpreso l’Amministrazione – dice la nota – il fatto che tra le motivazioni portate a sostegno della rinuncia al servizio vi sia quella di avere riorganizzato e impiegato diversamente il personale. Ciò che un paio di mesi fa sembrava impossibile, ovvero ricollocare i lavoratori impiegati sul servizio del Comune di Bologna, in poco tempo è diventato possibile, tanto da dover rinunciare a un servizio per aggiudicarsi il quale non si è esitato a ricorrere in giudizio”. Insomma, dopo il fallimento della gara il Comune ha deciso di trattare con i primi classificati, e non con chi attualmente gestisce il servizio.

I vertici di Cosepuri confermano la trattativa. Negli scorsi mesi avevano più volte sottolineato la volontà di non assumere i 34 dipendenti di Croce Azzurra, ma di distribuire i carichi del servizio di trasporto dei bimbi ai propri associati, per la maggor parte piccoli padroncini radunati in consorzio. Viste le dichiarazioni dell’assessore Lepore qualcosa deve essere cambiato.

Il comunicato della Cgil. “Ovviamente non possiamo che essere soddisfatti per la garanzia alle famiglie di un servizio così delicato – scrive in una comunicato la Fp-Cgil – esprimiamo tuttavia preoccupazione per la decisione di Croce Azzurra di rinunciare all’affidamento del servizio per il quale hanno rischiato il posto di lavoro 34 addetti. Nei prossimi giorni incontreremo la Cooperativa per approfondire la questione e farci dare garanzie sul fatto che i lavoratori (autisti e Operatori Socio Sanitari) siano stati tutti effettivamente  ricollocati in altri servizi o che ci sia una concreta prospetttiva. Se dovessero presentarsi problemi di tenuta occupazionale incontreremo i lavoratori in assemblea e decideremo con loro le eventuali iniziative da intraprendere”.

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