Trasporto bimbi disabili. Fra un mese in nove senza lavoro

croce azzurra trasporto bimbi disabiliBologna, 10 ago. – Sembra Beatiful, perché le puntate della storia iniziano a diventare davvero tante. E sembra anche un po’ Monopoli, perché gira e rigira si è tornati alla casella di partenza. Tutto da rifare insomma. A poco meno di un mese dall’inizio della scuola, l’organizzazione del servizio di trasporto dei bimbi disabili è ancora in altomare. Intanto perché ufficialmente nessuno l’ha ancora preso in carico, dopo il fallimento di una gara affondata tra polemiche, ricorsi al Tar e agitazioni sindacali. Poi perché la decisione del Comune di avviare la trattativa con Cosepuri, a questo punto possibile futuro gestore del servizio, non è piaciuta agli attuali gestori.

E infatti la dirigenza di Croce Azzurra chiede un “incontro urgente” con Palazzo d’Accursio, fa sapere di non aver mai rinunciato formalmente al servizio come invece sostiene il Comune – “noi non abbiamo mai affermato di non volere svolgere il servizio”, si legge in un comunicato –  e non è convinta che la scelta della trattativa esclusiva con Cosepuri sia priva di irregolarità. E la risposta del Comune non è tardata ad arrivare. “È comunque per noi un grande rammarico – scrive l’ass. Pillati al pres. di Croce Azzurra Claudio Bertelli – non essere riusciti ad affidare con la dovuta calma e serenità la gestione di un servizio così importante e delicato. A un mese dall’avvio dell’anno scolastico, l’impegno di noi tutti è rivolto a garantire un servizio adeguato ai bambini, alle bambine e alle loro famiglie. Confidando che condivida la nostra priorità, Le porgo cordiali saluti”. Come dire che non è più tempo di trattative.

Infine c’è il problema dei lavoratori, non citati nella risposta nell’assessore a Croce Azzurra. Se è vero che il servizio sarà garantito dal primo giorno di scuola, come promesso in un comunicato del Comune di qualche giorno fa, resta più di qualche punto di domanda sul futuro dei 34 accompagnatori-autisti di Croce Azzurra, che per anni si sono occupati del trasporto da casa a scuola dei bimbi disabili e che guardano a settembre con non poca preoccupazione. “Non dovrebbero esserci problemi per loro”, dicono da Palazzo d’Accursio. Allo stato attuale delle cose però è vero il contrario. A quando si apprende Cosepuri, con cui il Comune ha avviato una trattativa, rimane sulla vecchia posizione, e cioè nessuna assunzione (quanto meno diretta) tra i dipendenti di Croce Azzurra. Croce Azzurra invece, che nel frattempo è riuscita a dare garanzie ad alcuni dei suoi, fa sapere che allo stato attuale delle cose, almeno 9 accompagnatori resteranno senza lavoro, e per loro chiede la clausola sociale, quella che dovrebbe scattare ad ogni cambio di gestore e che avrebbe garantito il passaggio dei lavoratori verso la nuova società. E infine c’è la Cgil, che chiede di salvare tutti i posti di lavoro. A ben vedere nonostante il tempo passato, la situazione è la stessa di qualche mese fa, prima dei ricorsi e dello sciopero di Cgil e Cisl.

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