Trasporto bimbi disabili. Arriva lo sciopero contro i 34 licenziamenti

trasporto disabiliBologna, 16 apr. – Nessun accordo tra Croce Azzurra e Cosepuri, rispettivamente la coop uscente che negli ultimi anni ha gestito il servizio di accompagnamento dei bimbi disabili per il Comune di Bologna, e il consorzio di padroncini vincitore della gara con cui Palazzo d’Accursio riassegnerà il servizio da settembre. Il risultato è che lo spettro dei licenziamenti si fa più vicino. Cosepuri l’ha detto fin dall’inizio delle trattative: nessuno dei 34 accompagnatori di Croce Azzurra sarà assunto a settembre, quando ci sarà il cambio di guardia. Per questo la Cgil ha deciso di indire lo stato di agitazione, il primo passo per arrivare allo sciopero.

“Non ci hanno lasciato altra strada – spiega il sindacalista Simone Raffaelli – I lavoratori sono amareggiati e hanno deciso di mobilitarsi. Questo è anche un problema politico, tutte le parti devono capire che le clausole sociali si rispettano, sempre”. La discussione, ovviamente, è tutta sulla clausola sociale, e cioè il vincolo che imporrebbe al vincitore del bando di riassorbire i lavoratori del vecchio gestore. Per Croce Azzurra (e per la Cgil) la clausola sociale c’è, ed è da applicare. Per Cosepuri no. Il Comune di Bologna per il momento non si è espresso. In mezzo a questo scontro “interpretativo” ci sono i lavoratori. “Non possiamo permettere – dice un comunicato Cgil – che si crei un precedente di questo genere, ovvero che una gara d’appalto si concluda con decine di esuberi, in un territorio in cui fino ad oggi le imprese avevano applicato patti consolidati, che rischiano di andare in frantumi”.

Intanto anche la politica inizia ad attivarsi per affrontare il problema. I consiglieri comunali Francesce Errani (Pd) e Mirco Pieralisi (indipendente eletto nelle liste di Sel) hanno richiesto un’udienza conoscitiva sulla questione alla commissione attività produttive del Comune di Bologna. “A seguito dell’aggiudicazione del servizio – scrivono i consiglieri – sono state espresse preoccupazioni da parte dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali in merito al mantenimento dell’attuale organico e delle attuali professionalità impiegate in un servizio particolarmente delicato. Chiediamo siano presenti in udienza, oltre alle rappresentanze sindacali, l’Assessore Lepore, la Vice Sindaco Giannini, l’Assessore Pillati e i tecnici dei settori, in quanto il tema tocca trasversalmente le materie della Commissione da Lei presieduta, le ricadute occupazionali e gli aspetti educativi e pedagocici”. Durante il question time di venerdì Errani presenterà anche una domanda alla giunta per chiedere  all’amministrazione quali provvedimenti “intende adottare per il capitolato d’appalto dove non compare la scritta clausola sociale a garanzia della tutela e della qualità del lavoro”.

“Il 26 marzo – commenta Errani – il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno che chiede di dare priorità negli appalti di Palazzo d’Accursio agli aspetti sociali, ambientali e di qualità del lavoro. Le parole del sindaco durante la grande manifestazione di Libera a Bologna hanno confermato la voglia di andare in questa direzione. Ora mi aspetto che la politica sia più forte della burocrazia. Dato che gli appalti pubblici sono lo strumento per governare la città, e dato che noi abbiamo deciso di puntare su una città più sostenibile e attenta alla tutela del lavoro, credo che gli uffici tecnici che scrivono i bandi debbano andare in questa direzione. Nel caso specifico del trasporto handicap bisogna sedersi attorno ad un tavolo e trovare una soluzione per garantire i lavoratori e la qualità di un servizio essenziale e pubblico”.

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