Trascrizioni nozze gay. Archiviata l’indagine su Merola

Bologna, 29 ott. – E’ stata archiviata l’indagine sul sindaco di Bologna Virginio Merola per le trascrizioni delle nozze gay contratte all’estero, nei registri comunali. A Merola, a seguito di una denuncia di un cittadino, era stato contestato l’abuso d’ufficio.

Il Pm Luca Tampieri, a marzo, aveva inoltrato al Gip la richiesta di archiviazione. Il sostituto procuratore aveva motivato la richiesta sostenendo che non c’era stata strumentalizzazione dell’ufficio pubblico per consentire un vantaggio o un danno indebito a terzi. Il giudice l’ha accolta.

“Non possiamo che esprimere la più viva soddisfazione per l’archiviazione del procedimento contro il sindaco Merola a proposito di trascrizioni dei matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati all’estero. Non solo non c’era nessun reato ma, come hanno detto molte sentenze, non era compito del prefetto cancellare le trascrizioni ma del tribunale ordinario se mai avesse deciso in questo senso”. Lo scrive in una nota il presidente di Gaynet, Franco Grillini. La recente sentenza del Consiglio di Stato “che sembra dare ragione ad Alfano – prosegue Grillini – com’è noto è stata ‘fatta in casa’, cioè è stata redatta da un giudice schierato contro i diritti delle persone lgbt mentre il Consiglio di Stato era presieduto da un iscritto all’Opus dei. Non c’è stata quindi quella terzietà fondamentale per ogni decisione ed ogni sentenza”. Con la decisone del sindaco di Bologna Virginio Merola di trascrivere i matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati all’estero, conclude, “si è dimostrato ancora una volta che Bologna è all’avanguardia nell’affermazione dei diritti civili e di libertà individuale”. (ANSA).

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