Tornano i Mondiali Antirazzisti, ribelli “contro il calcio di oggi”

Bologna, 25 giu. – “Così com’è, il calcio di oggi, non ci piace”. Carlo Balestri, responsabile dell’organizzazione dei Mondiali Antirazzisti, presenta così la 19° edizione della storica manifestazione sportiva contro le discriminazioni organizzata dalla Uisp. Dal primo al 5 luglio al parco di Bosco Albergati a Castelfranco Emilia, 170 squadre di calcio a 7 e 60 tra basket, pallavolo e rugby, con 5.000 giovani da tutta Europa si sfideranno in un torneo non competitivo e inclusivo.

La novità di quest’anno è la collaborazione con l’Aic (Associazione italiana calciatori), che sarà presente con una squadra e con il suo presidente, l’ex centrocampista della Roma, Damiano Tommasi che venerdì 3 luglio alle 18 parteciperà all’incontro “Diamo un calcio a questo calcio”, una riflessione sulla riforma del calcio italiano e internazionale. “Mi sembra necessario discutere di un tema così importante – ha dichiarato Balestri – soprattutto dopo tutti gli scandali che stanno investendo il mondo del pallone”.

Il programma è davvero intenso. Le partite prenderanno il via giovedì 2 luglio alle 15. A dare simbolicamente il fischio d’inizio al torneo sarà Gaia Ferrara che sta dando il suo contributo di 2000 km alla campagna #12000km in bici. Anche nel viaggiare scopri la migrazione, promossa dall’associazione “Viandando. Persone, Luoghi, Culture”. L’idea degli organizzatori è quella di una raccolta collettiva di km per chiedere una diversa attenzione alle Autorità verso il fenomeno migratorio.

Da quel momento prenderanno il via le partite autoarbitrate con squadre miste per età, sesso, provenienza e capacità, composte da migranti, tifoserie e ultras, associazioni, centri sociali e gruppi di ragazzi e ragazze da tutta Europa. Ma non ci sarà solo calcio. “Anche quest’anno ampio spazio sarà dato agli altri sport – ha specificato Balestri – ad esempio il rugby, la pallavolo, il basket, ma anche il tchuckball e il cricket.

Poi ci sarà, come ogni anno, lo spazio dedicato ai bambini, con i laboratori dei centri estivi, dove dei volontari delle varie discipline avvicineranno i più piccoli ai vari sport. Il programma serale è altrettanto ricco e, dopo una doccia ristoratrice, ci sarà spazio per il buon cibo e la musica. Giovedì 2 luglio sarà la volta dei MamaAfrika e dei Modena City Ramblers. Il giorno successivo a salire sul palco sarà Filippo Andreani insieme agli Après La Classe. L’ultima serata, sabato 4 luglio, sarà invece dedicata allo ska, con i Los Fastidios e gli Skalariak. Grande attenzione anche al mondo dei fumetti: il manifesto di quest’anno è stato creato da Zerocalcare che ha annunciato la sua partecipazione.

“Un’altra prerogativa dei Mondiali – ha aggiunto Balestri – è la riduzione dell’impatto ambientale. Nell’ottica dell’ecofest abbiamo previsto, come ogni anno, la raccolta differenziata e la distribuzione dell’acqua di rete, grazie alla partnership con Hera”.

di Martina Nasso

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