The Jon Spencer Blues Explosion: lunga vita al rock’n roll!

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11 mar. – “Faremo uno show esplosivo al Locomotiv Club, nel nome di Lou Reed e Johnny Ramone!” Con la carica che, nonostante i venticinque anni di carriera, non abbandona né lui né la band, Jon Spencer ha invitato i nostri ascoltatori all’appuntamento di ieri con la rassegna Murato. “Tutte le volte che salgo sul palco mi sento terribilmente eccitato, ogni volta è un’esperienza trascendente“, ha raccontato ai microfoni di Maps dal furgone diretto a Bologna  dove la Blues Explosion ha presentato il nuovo disco Freedom Tower – No Wave Dance Party 2015.

Il titolo dell’album è un riferimento al quarto grattacielo più alto del mondo, che si trova a New York, la metropoli che è protagonista assoluta delle tredici tracce, che vanno a costruire un puzzle che racchiude il passato e il presente della città, tra nostalgia e novità. “Seppur senta la mancanza di luoghi come il CBGB, cantiamo della città reale, quella per ricchi playboy, ma dove è possibile respirare la sua vera anima fatta di sogni, di cinema” ci spiega Jon. “È la New York di Richard Hell, non quella di Donald Trump. La Blues Explosion supporta la libertà!”.

Un disco particolarmente sentito dalla band, realizzato dopo quattro anni di pausa da Meat+Bone: “Freedom Tower  rappresenta per noi una nuova luna di miele, dove si gode del tempo passato insieme a fare musica” ci racconta Jon dal suo furgone. “È un album particolare, nato all’interno del Dapton House of Soul di Bushwick, quello di Sharon Jones. Uno studio storico che ha l’energia che stavamo cercando per realizzare il nostro disco tutto da ballare”. E di certo ieri sera tutto il Locomotiv ha danzato sulle note del trio: un altro Murato riuscito, un altro live della JSBX nella storia.

Elena Usai 

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