Terremoto. Gli aiuti dall’Emilia Romagna al Centro Italia

Foto terremoto ad Amatrice

Foto: Agenzia DIRE

Bologna, 24 ago. – Qualcuno l’ha avvertito durante la notte, ma la città di Bologna fortunatamente non sembra essere stata colpita dal terremoto. A confermarlo è l’assessore con delega alla Protezione Civile Riccardo Malagoli.

Dall’Emilia-Romagna partirà un primo modulo per l’emergenza per raggiungere una della località colpite. La richiesta di intervento, fa sapere la Regione, è pervenuta già nel corso della notte da parte del Dipartimento nazionale della Protezione civile, e una prima colonna di 20 camion con a bordo un centinaio di volontari e tecnici dell’Agenzia regionale di Protezione civile dell’Emilia-Romagna partirà in mattinata per raggiungere il centro di coordinamento di Rieti, per poi raggiungere la località che sarà indicata.

Il modulo che raggiungerà entro sera le zone colpite è composto da tende capaci di ospitare 250 persone, cucine da campo, una tensostruttura e altri servizi per la prima emergenza.

“L’Emilia-Romagna– ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini– è pronta a fare quanto necessario per aiutare da subito le popolazioni colpite dal sisma. Purtroppo sappiamo bene cosa vuol dire affrontare una situazione di questo tipo. Metteremo quindi a disposizione la nostra esperienza per dare, già da ora, il nostro contributo per affrontare la situazione”

Viale Aldo Moro ha aperto un conto corrente unico regionale per la raccolta di fondi “destinati alle esigenze delle popolazione e dei territori colpiti”. L’iban del conto corrente intestato all’Agenzia Protezione Civile Emilia-Romagna è IT69G0200802435000104428964 e la causale è “Emilia-Romagna per sisma Centro Italia”.

Diversi i punti di raccolta di materiali da inviare alle popolazioni colpite, organizzati in vari punti del capoluogo per recuperare indumenti, alimentari a lunga conservazione, prodotti per l’igiene personale. Oltre a quelle più “istuzionali”, come la raccolta avviata dalla Caritas diocesana attraverso le parrocchie, si stanno mobilitando anche gli attivisti di Social Log e di Làbas.

Ci sono anche due punti di raccolta al circolo “La Terrazza” in via del Colle 1 (3388799331) e in via Romagnoli 53.

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