Sveglia Bologna. Tutti in piazza per le unioni civili

sveglia bologna è ora di essere civili

Bologna, 22 gen. – Domani sabato 23 gennaio in Piazza Nettuno a Bologna ci sarà il presidio a sostegno del disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili. La manifestazione sarà dalle 15,30 alle 17,30 ed è stata indetta a livello nazionale da Arcigay, Arcilesbica, Agedo e Famiglie Arcobaleno con lo slogan “#Svegliatalia. E’ ora di essere civili“, e con l’invito a portare in piazza una sveglia.


In piazza domani ci sarà anche il sindaco Virginio Merola. E se per l’arcivescovo Zuppi le unioni civili non sono una priorità, come ha detto allineandosi alla linea ufficiale della Conferenza episcopale, il Pd bolognese ribadisce la propria posizione con il segretario Francesco Critelli. “Pur rispettando molto le parole dell’arcivescovo, che rappresenta una sensibilità molto importante per la nostra città, il fatto di essere gli ultimi a livello europeo e tra gli ultimi a livello internazionale a riconoscere questi diritti ne fa sicuramente una priorità ed è bene che il Parlamento faccia in fretta, senza stravolgimenti di alcun tipo”

Oltre al Pd saranno in piazza Coalizione Civica e Movimento 5 Stelle. Francesco D’Angelo, esponente lgbt candidato nella lista per le comunali con i 5 Stelle, ha pubblicato su facebook una lettera. Una situazione, ha detto D’Angelo, che “mi fa incazzare perché se qualcuno ha delle paure o delle ignoranze non vedo perché io le debba subire e perché queste paure degli altri debbano aver inciso tanto nella mia vita. Io a 46 anni non posso più pensare ad avere un figlio e non è stata una mia scelta. Non posso mostrare foto della mia progenie agli amici o su fb per far vedere quanto sono orgoglioso di loro e non è stata una mia scelta. Tante scelte non ho potuto fare a causa delle paure e dei dubbi di altri.

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