Sul traffico Colombo si difende: “Sì agli aggiustamenti, ma restiamo umani”

semaforo rosso

Foto scattata alle 17.05 su viale Masini

Bologna, 15 ott – Una settimana di “ascolto e monitoraggio” per capire quali correttivi si possono attuare per sveltire il traffico lungo i viali e sull’asse di via Murri e via Toscana, viste le difficoltà registrate dagli automobilisti dopo i provvedimenti adottati dal Comune di Bologna per aumentare la sicurezza. È la mossa annunciata dall’assessore alla Mobilità di Bologna, Andrea Colombo, oggi in conferenza stampa. Prima di tutto, però, Colombo lancia la sua “operazione verità” per spiegare alla città il senso delle nuove misure. “Lo scopo non è penalizzare le auto in base ad una presunta ideologia anti-macchine, ma salvare delle vite umane”, dichiara l’assessore, che rivendica la “buona fede” del Comune di fronte a numeri “terribilmente pesanti” in termini di incidentalità, rispondendo così anche alle “accorate richieste” di molti cittadini.

“Ci vorrà un po’ di tempo” per verificare gli effetti delle novità introdotte, continua Colombo, ma le operazioni simili fatte in passato fanno ben sperare e non si possono escludere “ulteriori interventi”. In tutto questo, nei cittadini si sta riscontrando una “legittima e comprensibile percezione” di imbottigliamento, afferma l”assessore, ma anche in questo casi ci si può affidare ai numeri. Ad esempio, i tempi di percorrenza delle linee 32 e 33 sui viali: tra il settembre 2014 e lo stesso mese del 2015, per fare mezzo anello si sono registrati ritardi massimi tra i due ed i cinque minuti sui 38 che, da tabella di marcia, un bus ne impiega per fare il giro completo.

Ad ogni modo, visto il dibattito che si è scatenato, la prossima settimana verrà dedicata ad una “fase rapida” di monitoraggio ed ascolto, che si sommerà alla raccolta dati  in corso. Colombo sarà personalmente in via Toscana, “per confrontarmi in maniera diretta con i cittadini”. I tecnici comunali, invece, presidieranno gli incroci principali sui viali per una “osservazione sul campo” del traffico. A seguire, si tratterà di “studiare e presentare possibili interventi migliorativi”, assicura Colombo, con l’obiettivo di “diminuire i disagi ma senza mettere in discussione l’obiettivo della sicurezza”. Ad esempio si potrà lavorare sul funzionamento dei semafori, come dichiarato già’ ieri dal sindaco Virginio Merola. Ma “non escludiamo nulla”, afferma Colombo, sapendo che interventi sulla regolazione del traffico sono inevitabili perché i controlli, da soli, non possono bastare: “I vigili non possono essere ovunque e in ogni momento”.

Le cifre Per Colombo parlano i numeri: tra il 2009 ed il 2014, sulle arterie in questione si sono contati 1.625 incidenti, 1.577 feriti e 21 morti. “Avevamo il dovere di intervenire” ed è una “falsità” dire che il Comune voglia congestionare il traffico, reagisce l’assessore, sottolineando che il Comune ha proceduto con “interventi mirati” per fronteggiare le due cause principali degli incidenti, statistiche alla mano: investimento di pedoni e svolte a sinistra. “Si poteva far finta di nulla o prendere atto che la situazione era talmente grave- aggiunge Colombo- che il progetto del Comune ha ricevuto appositi fondi dalla Regione”, che nel caso di via Toscana “ha ritenuto fosse una delle situazioni più critiche dell”Emilia-Romagna”. Dunque, “altro che problemi creati dagli attraversamenti della tangenziale delle bici”, mette in chiaro l”assessore.

Nodo di Rastignano I problemi di traffico su via Toscana? Al di là degli interventi per la sicurezza stradale appena varati dal Comune di Bologna, sarebbero molti di meno se le Ferrovie avessero rispettato gli impegni assunti per la realizzazione del nodo di Rastignano. Con le opere da lungo tempo attese, ricorda Colombo, si prevede “una riduzione del 50% rispetto al traffico che da decenni appesantisce l”asse Murri-Toscana”. In particolare sarebbe di grande aiuto lo stralcio relativo alla bretella del Dazio e su questo “il Comune ha rispettato fino in fondo tutti i propri impegni”, mette in chiaro l”assessore: si sono fatti gli espropri e gia” nel 2013 l”amministrazione ha attivato il mutuo da 2,5 milioni di euro che corrisponde alla quota di co-finanziamento necessaria. A questo punto, “la responsabilita” di far partire i lavori e” esclusivamente in capo alle Ferrovie, che l”anno scorso in commissione, ci sono i verbali a testimoniarlo- ricorda Colombo- si impegnarono ufficialmente ad avviare i cantieri entro la fine del 2014″. Rispettando quella scadenza, “oggi la bretella del Dazio sarebbe praticamente pronta” e invece, sbotta Colombo, si sono visti solo “rinvii di mese in mese”. In altre parole, “c”era un impegno per la fine del 2014 e prendiamo atto che siamo a fine 2015″, rileva l”assessore. Ricordando che sul tema “c”e” un tavolo tecnico aperto e coordinato dalla Regione”, da parte delle Ferrovie serve “maggiore velocita” e maggiore consapevolezza”, e” il messaggio di Colombo: “Non c”e” piu” tempo da perdere e i cantieri devono aprire al piu” presto”.

Infine, in attesa di capire cosa si potrà fare per migliorare la situazione, Colombo lancia un appello: “Restiamo umani”, come usava dire l’attivista Vittorio Arrigoni. “Chiedo a tutti di non alimentare sterili contrapposizioni tra pedoni, ciclisti, motociclisti e automobilisti- sottolinea l’assessore- perché, innanzitutto, si tratta di persone” e quello che conta e” “il valore della vita umana”. Colombo, infine, replica alle proteste di Cna sui pass operativi per la Ztl. Una presa di posizione che “in parte ci stupisce”, dichiara Colombo, ricordando che le misure sulla qualita” dell”aria non sono state decise dal Comune ma dalla Regione, al termine di “un percorso di condivisione che ha coinvolto anche le associazioni di categoria”. A Bologna “non ci sono regole speciali” e, ad ogni modo, anche quelle regionali “non ci risulta che siano cambiate”, manda a dire l”assessore. Anche per quanto riguarda i mezzi operativi, le limitazioni “sono le stesse che vigevano l”anno scorso e da dieci anni”, conclude Colombo. (Dire)

La risposta di Ascom Bologna non tarda ad arrivare:”L’azione di monitoraggio dei disagi alla mobilità creatisi sui viali di Circonvallazione e su via Toscana annunciata oggi dall’ Assessore Colombo è estremamente tardiva e viene messa in atto dopo che sono stati già realizzati interventi con denaro pubblico ed evidenti danni alla collettività”.

 

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