Street Art. AliCè condannata per imbrattamento. “Farò ricorso, ho valorizzato Bologna”

alicè alice pasquini foto flick Wally Gobetz CC BY-NC-ND 2.0

“As far as you Can”. Un’opera di AliCè a Bushwick Five Points, Brooklyn, New York. Foto Wally Gobetz CC BY-NC-ND 2.0

Bologna, 15 feb. – Ottocento euro di multa per AliCè, condannata per imbrattamento dal tribunale di Bologna. La sentenza per la nota street-artist Alice Pasquini è stata letta nel pomeriggio dal giudice monocratico Gabriella Castore: era stata denunciata dalla Polizia municipale e poi è finita a processo per aver impresso alcuni dei suoi disegni sui muri della città.

La denuncia risale a ottobre 2013 e il provvedimento, nei giorni successivi alla notizia, aveva fatto discutere. Il reparto sicurezza urbana e antidegrado della Municipale si attivò dopo che, in un’intervista al Corriere di Bologna, AliCè citò i suoi lavori in via Centotrecento, via Mascarella, via Zamboni, Pratello e Bolognina.  Dalla ‘tag’ i vigili arrivarono in breve ai diversi siti web che propongono disegni simili a quelli bolognesi, ed così fu identificata. Dopo aver riscontrato “elementi oggettivi” e “inconfutabili” circa la condotta criminale di cui all’articolo 639 cp” scattò la denuncia alla Procura.

Fu organizzata anche una manifestazione in sua solidarietà, con tanto di performance artistica sulla staccionata che delimitava il cantiere sotto le Due Torri. AliCé non era presente in aula. Il suo difensore, avvocato Stefania Martelli, ha detto che la sentenza “verrà sicuramente appellata”. Il pubblico ministero, nella scorsa udienza, aveva chiesto l’assoluzione.

alice pasquini

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.