Stop all’alcol in strada. Arriva l’ordinanza per centro e Bolognina

Bologna, 11 mag. – Sono in arrivo i provvedimenti annunciati dalla Giunta comunale di Bologna per contrastare l’abuso di alcol, la vendita abusiva di bevande e la dispersione di contenitori in vetro. Grazie alle modifiche recentemente apportate al Regolamento di Polizia municipale, Palazzo d’Accursio ha deciso di intervenire sulla Bolognina e sul centro storico con limiti agli orari di vendita (ma non per bar e locali), divieto di tenere gli alcolici in frigo e uno stop rivolto ai cittadini per quanto riguarda il consumo, in luoghi pubblici, di bevande di qualsiasi tipo se contenute in vetro.

La Giunta ha stabilito le misure i luoghi in cui attivarle, ma perché siano operative servirà un’ordinanza ad hoc che il sindaco Virginio Merola firmerà nei prossimi giorni e che sarà in vigore fino al 31 ottobre 2016. Il contenuto dell’ordinanza, che riguarderà le vie della Bolognina e tutta l’area del centro storico, intendendo con questa definizione il territorio racchiuso all’interno dei viali di circonvallazione (lato interno dei incluso), è anticipato dal Comune con una nota.

In primo luogo, saranno attivati limiti di orario dell’attività per gli esercizi di vicinato del settore alimentare e misto (alle 21), per le medie strutture di vendita e per i laboratori artigianali alimentari (alle 22) che vendono alcolici, di qualsiasi gradazione. Inoltre, all’interno dei locali dell’attivita” sarà vietato detenere bevande alcoliche in qualunque sistema e apparecchio di refrigerazione e raffrescamento allo scopo di venderle, in qualsiasi contenitore, per tutto l’orario di apertura: questo “al fine di disincentivare la somministrazione sul posto da parte degli esercizi che non ne posseggono regolare licenza, così come già sperimentato nell’estate 2015″.

Il provvedimento non riguarda i pubblici esercizi con licenza di somministrazione, come i bar e i ristoranti, che seguiranno una regolamentazione ordinaria. Sono previste deroghe solo nel caso in cui gli esercizi si impegnino a non detenere e non vendere alcolici di qualsiasi gradazione e in qualsiasi tipo di contenitore per tutto l’orario di apertura. Altro requisito per ottenere deroghe è quello di non avere procedimenti sanzionatori comunali in corso e di essere in regola con il pagamento delle sanzioni amministrative, dei canoni e dei tributi locali riferiti all’attività.

Fin qui, l’ordinanza ricalcherà provvedimenti simili già sperimentati. Si aggiunge, però, lo stop al consumo di bevande in vetro in strade, piazze o parchi: di fatto, una mossa che risponde alle critiche di chi, finora, ha accusato il Comune di colpire i commercianti e non gli abusivi. “Il provvedimento intende incentivare il consumo consapevole e il senso civico”, recita la nota, disincentivando al contempo “l’acquisto di bevande in strada presso venditori abusivi“. La Polizia municipale potrà multare i consumatori (da 100 a 500 euro) solo dopo avere diffidato gli stessi verbalmente una prima volta, consentendo di gettare il contenitore di vetro o di versare il contenuto in un contenitore consentito, ad esempio un bicchiere di plastica. Per affrontare al meglio la gestione della novità, l’amministrazione ha richiesto a Hera un potenziamento dei raccoglitori di vetro nelle “zone critiche”. Il Comune sta inoltre coinvolgendo l’Università, le associazioni economiche e il consorzio Enjoy “per diffondere al massimo l’informazione relativa e la distribuzione di contenitori alternativi e compatibili”. Un’attenzione “particolare” sarà riservata ai luoghi coinvolti nella rassegna Be’, sottolinea il Comune.

“Meno divieti e più soluzioni di vivibilità per la Bolognina e il centro storico. Con i provvedimenti varati oggi dalla Giunta e l’ordinanza che firmerò nei prossimi giorni, lanciamo un messaggio chiaro alla città: ci si può divertire in maniera consapevole e responsabile“. Il sindaco di Bologna, Virginio Merola. “Dopo la sperimentazione delle ordinanze anti-alcol in Bolognina e zona universitaria e il confronto con residenti, associazioni di categoria, gestori dei locali e Università – dichiara il sindaco, in una nota- rinnoviamo i provvedimenti per il contrasto all’abuso di alcol e liberiamo la città dal vetro, per incentivare il consumo consapevole e il senso civico in riferimento alla cura dello spazio pubblico e per disincentivare l’acquisto di bevande in strada presso venditori abusivi”. Da Merola anche un ringraziamento alle associazioni di categoria, all’Ateneo e ai gestori dei locali “per la disponibilità data per la diffusione delle informazioni riguardo ai nuovi provvedimenti- si conclude la nota- e per la collaborazione nella distribuzione di contenitori per le bevande, non in vetro”.

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