Si avvicina il Festival della Zuppa. Al Pilastro l’invasione di mestoli e scodelle


Bologna, 16 mar. – Non conta l’impiattamento, quello che serve è la sensibilità per le materie prime e l’originalità delle ricette. Sono questi gli ingredienti per partecipare al Festival Internazionale della Zuppa che si terrà a Bologna il 23 aprile a partire dalle ore 15. L’appuntamento arrivato all’edizione 11 bis sarà in via Salgari, in zona Pilastro. La gara gastronomica, promossa dall’Associazione culturale Oltre…, l’Associazione Orti di via Salgari e l’Associazione Culturale Betty & Books, come tutti gli anni si svolge la domenica prima della Festa della Liberazione, celebrando l’arte della zuppa come momento di incontro e di condivisione.

La gara infatti si vuole allontanare dai patinati talent culinari, concentrandosi su un piatto povero e di origine popolare e promuovendo la partecipazione attiva di tutti. Gli “zuppanti” in gara faranno assaggiare gratuitamente il loro piatto che verrà poi votato da una giuria popolare e da una giuria di qualità. I vincitori che conquisteranno il Mestolo d’Oro partiranno per un viaggio ad un Festival della zuppa all’estero. Infatti, prima dell’arrivo a Bologna, i mestoli erano già in azione nei festival di Barcellona, Berlino, Cracovia, Francoforte e Lille, dov’è nata questa gara ludica di zuppe.

Chi non volesse cucinare potrà, come da tradizione, assaggiare (e poi votare). L’invito è di munirsi di una propria ciotola e un cucchiaio riutilizzabili, di separare correttamente i rifiuti negli appositi contenitori, di bere acqua del rubinetto invece di comprare bottigliette in plastica e di raggiungere il Pilastro a piedi, in bici, bus o treno. E’ una questione di “sostenibilità e attenzione al controllo e alla prevenzioni degli sprechi”, dicono gli organizzatori.

L’edizione di quest’anno sarà in ricordo di Sergio Guastadini, estroso animatore della Zuppa a Corticella e pluri-vincitore del mestolo d’oro e sarà preceduta da una serie di micro-eventi per dare vita “a multiformi occasioni di socialità, formazione e scambio, coinvolgendo sia adulti che ragazzi”. Le iscrizioni per partecipare alla gara sono già aperte, basta compilare il modulo online e impugnare i mestoli.

Prima della Zuppa” ce n’è per tutti i gusti e le età: dal pranzo gourmet di auto-finanziamento a base di pesce al pasto itinerante tra le auto in sosta di un parcheggio, passando per il laboratorio di pittura e lo spettacolo interattivo di showcooking per bambini.
A partire dal 22 marzo, uno dopo l’altro, gli appuntamenti che precedono la storica gara ludico-gastronomica offriranno occasioni di incontro e socialità, coinvolgendo diversi spazi, enti e associazioni del Quartiere San Donato-San Vitale che ha dato il patrocinio alla manifestazione.
Una collaborazione speciale coinvolge eccezionalmente il Centro Socioculturale Pertini di Zola Predosa che venerdì 17 marzo alle ore 20.00 ospiterà all’interno della rassegna “Gli Strani Venerdì del Pertini” la presentazione dell’edizione 2017 del festival, accompagnata da cena e spettacolo della Compagnia Lucchini.

Il primo micro-evento ufficiale riguarda la pittura di manifesti ispirati al tema “L’Arte della Zuppa” e coinvolge i più piccoli: due laboratori a cura di Mara di Giammatteo sono in corso nel mese di marzo presso le Scuole elementari Romagnoli del Pilastro, mentre un altro, a cura di Antonella Tandi, è rivolto ai bambini del Giardino del Guasto. I manifesti realizzati verranno successivamente affissi nelle bacheche gestite da Cheap Art in via Irnerio.

Mercoledì 22 marzo l’invito proviene dalle realtà “socio-educative” di via Panzini al Pilastro: in programma, pic nic nel parco con ricette low cost & high quality e la presentazione dei manifesti elaborati dai piccoli partecipanti dei laboratori di pittura alle Scuole Romagnoli.

Grande attesa per il micro-evento di domenica 2 aprile, interamente dedicato all’arte gastronomica: tutti a tavola alle ore 13.00 a Camere d’Aria (officina polivalente delle arti e dei mestieri di via Guelfa, in zona Massarenti) per gustare “Un Mare di Zuppe”, il gran pranzo di autofinanziamento a base di pesce che vede ai fornelli lo chef Antonio Cubeddu di Molfetta e all’intrattenimento artistico-musicale Madame Poisson, The Big Fish Clown Band e Batiar Gang Finest Balkan-Klezmer-Massacre and Ukrainian Punk-Folk (ospiti speciali dalla città tedesca poco marittima di Lipsia!).

Sabato 8 aprile, a partire dalle ore 16.00, prenderà nuovamente forma “Mi coche es tu coche” (la mia macchina è la tua macchina), il micro-evento dedicato al pasto itinerante che si svolge tra una macchina e l’altra nel parcheggio del Centro commerciale Pilastro. La condivisione del pasto o della sua preparazione si è rivelato un medium particolarmente adatto ad unire istintivamente le persone; gesto basilare ma al tempo stesso simbolico, riesce a mettere in contatto con facilità sapori e saperi diversi, invitando al rispetto e alla conoscenza reciproca piuttosto che al sospetto e al rifiuto. L’auto (in questo caso in sosta), considerata uno spazio di frontiera per eccellenza del rapporto pubblico/privato, e il parcheggio, non-luogo in cui si passa velocemente per andare altrove, diventano possibilità di incontro e scambio.

Domenica 9 aprile al Circolo La Fattoria del Pilastro andrà in scena uno spettacolo interattivo per bambini/e (e loro genitori o accompagnatori) che prevede un laboratorio di cucina con assaggi finali. I protagonisti di questa rocambolesca avventura culinaria sono uno chef molto esigente e una sguattera pasticciona; piccoli e grandi incidenti di percorso renderanno il loro compito molto difficoltoso ma con l’aiuto del pubblico presente tutto si risolverà in modo divertente. Lo showcooking è a cura di Lela (Associazione Culturale Oltre…) e dell’Associazione Le Virgole.

Per informazioni più dettagliate sui micro-eventi prima e sul festival gli organizzatori hanno attivato la mail festivalzuppa@gmail.com.

di Giulia Fini

 

 

 

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