Sgombero all’ex Telecom occupata. Decine sul tetto

extelecom2

Aggiornamento. Ex Telecom. Escono le prime famiglie, piangendo

Bologna, 20 ott. – Sono in corso dalle 7 le operazioni di sgombero dell’occupazione dell’ex Telecom. Alcuni occupanti sono saliti sul tetto, altri alle finestre e battono sulle finestre gridando: “Non ce ne andiamo, i sorrisi dei bambini non si sgomberano”. Tra loro ci sono anche i minori. Dal 4 dicembre 2014 abitano nell’occupazione di via Fioravanti circa 250 persone, circa 80 sono i minori.

Via Fioravanti è chiusa, così come la traversa via Tiarini. Sul posto ci sono circa 14 blindati della polizia, due in via Tiarini, gli agenti sono un centinaio, ci sono anche due ambulanze . Su via Tiarini si trova anche un mezzo dei Vigili del Fuoco con la scala.

>> Pagina in aggiornamento

Con una conferenza stampa nella sede del Comune di piazza Liber Paradisus il Comune ha ufficializzato la sua proposta agli occupanti dell’ex Telecom. “Siamo in grado di garantire l’accoglienza per le famiglie con minori e le persone con fragilità”, assicurano Adele Mimmi, direttore del Dipartimento Benessere di comunità, e Annalisa Faccini, responsabile del servizio sociale minori del Comune. La soluzione potrebbe già arrivare “entro sera”, assicurano, e i nuclei familiari non saranno divisi. “Sono pronte tutte le risorse per garantire l’accoglienza”, assicura Mimmi. Oltre all’ex Galaxy (una parte è possibile che sia ospitata nella struttura), il Comune sta valutando anche altri edifici per l’accoglienza. Molto dipenderà dal numero effettivo di persone da ospitare. Su questo punto Mimmi e Faccini non si sbilanciano (“Non lo sappiamo”), ma potrebbero essere oltre una ventina le famiglie con minori da sistemare. “Sono in atto tentativi per evitare di esporre i minori a una situazione inadeguata”, aggiunge Faccini. Presente in conferenza stampa anche l’assessore al Welfare Amelia Frascaroli, che si limita a dire: “Questa è la nostra proposta”. La trattativa è ancora in corso, ma “siamo molto fiduciosi”.

All’interno dell’occupazione, riporta Fulvio Massarelli di Social Log, c’è anche un bambino con una malattia grave che ha necessità di respirare con le bombole di ossigeno ed altri casi di disabilità.

Dalle 7.50 alcuni agenti e vigili del fuoco sono entrati nel cortile dello stabile e stanno, affiancati dai fabbri, aprendo le porte dello stabile.
Sono entrate anche alcune assistenti sociali all’interno della stanza in cui si sono radunati i bambini con le madri. Si è presentato anche il capo della Procura dei Minori

Mirco Pieralisi, consigliere eletto nelle liste di Sel ed uscito dalla maggioranza, parla di “golpismo istituzionale” e chiede di sospendere gli sgomberi, un “semestre bianco”, durante la campagna elettorale.

Il commento del capogruppo del Pd in Consiglio Comunale Claudio Mazzanti.

Un’interrogazione firmata da Arturo Scotto (capogruppo Sel Camera), Nicola Fratoianni (coordinatore nazionale Sel) e Giovanni Paglia (deputato) chiede la rimozione del Prefetto e del Questore di Bologna. La richiesta è stata avanzata poco fa da Sel direttamente al ministro dell”Interno Angelo Alfano, in un”interrogazione parlamentare.

In via Fioravanti si è creato un presidio in solidarietà che via via si è ingrossato, fino ad arrivare a 250 persone. Lì sono arrivati anche gli occupanti delle altre due occupazioni promosse da Social Log, quelle di via Mario de Maria e Mura di Porta Galliera.
Davanti a loro c’è un cordone si polizia con caschi indossati e scudi alzati. “Io sono uscito al lavoro, dentro c’è la mia bambina di un anno e mezzo” racconta una delle persone nel presidio, occupante dell’ex Fioravanti da 4 mesi.
Ci sono state due cariche a distanza di pochi minuti per allontanare i manifestanti. Sono volate alcune manganellate, c’è una persona a terra, che è stata soccorsa dalle ambulanze. Un altro ragazzo ha la testa insanguinata.
Un altro presidio è in via Zampieri, lì i manifestanti hanno cercato a bloccare il passaggio dei mezzi dei vigili del fuoco e ne è seguita una carica. Una persona si è ferita ad una mano, dopo aver ricevuto un colpo di manganello.

Il collegamento delle 7.50 di Giovanni Stinco

Nel primo collegamento con il nostro inviato Giovanni Stinco Fulvio Massarelli di Social Log chiede la riapertuna della mediazione politica.

 


photo104619356472846406_940x402

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.