Sgarbi candidato sindaco: “Non mi interessa, Bologna è già piena di nullità”

vittorio sgarbi foto facebook sgarbi 2Bologna, 29 gen. – “A Berlusconi ho già detto no”. Vittorio Sgarbi ci mette meno di mezza giornata per stroncare l’ipotesi che vedeva il suo nome come candidato sindaco di Forza Italia alle prossime comunali. Sgarbi preferirebbe candidarsi a Milano o a Trieste, perché – questo il ragionamento del critico d’arte – in quelle due città c’è un forte voto d’opinione mentre sotto le Due Torri i partiti sono ancora troppo radicati, e quindi una candidatura di rottura come la sua ne uscirebbe penalizzata. Un ragionamento politico che il professore come al solito inserisce in un profluvio di valutazione piuttosto colorite. “Nullità, nani che non hanno nulla da dire, piccole menti”, dice Sgarbi riferendosi a chi l’ha criticato, e ne ha quasi per tutti. Se la prende con Massimo Bugani dei 5 Stelle ma anche col sindaco Merola e “con quelli della Lega”. “Hanno un altro candidato? Meglio così, dopo tutto non hanno mai vinto nulla”.  “A Berlusconi – conclude Sgarbi – ho detto che prima di uscire con i nomi dovrebbe fare dei sondaggi. Senza tirare in ballo i partiti, verifichiamo cosa pensa la gente di me, Merola e Bugani. Poi vediamo che succede”.

Insomma, Bologna a Sgarbi non interessa, anche perché i politici locali – “nullità”, li chiama lui – hanno alle spalle partiti solidi, “mentre la mia sarebbe una candidatura non di destra, civica. Meglio candidarmi a Milano allora”.

Un momento dell’intervista a Sgarbi

 

“Essere insultati da questo urlatore televisivo è una medaglia sul petto”, è la replica su facebook di Massimo Bugani che chiude così il suo post: “L’unico rammarico è che speravo in un più efficace ‘Capra! Capra! Capra!'”

 

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