Serial K – Le serie Tv in Radio – Episodio 30 (s04) – Speciale Anteprime Estate: “Spending Preview”

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Serial K – Le serie Tv in Radio – Episodio 30 (s04) – Speciale Anteprime Estate: “Spending Preview”

E dopo cosa succede?

Finita la stagione regolare, torna Serial K – Le serie tv in radio con “Spending Preview”, una puntata speciale dedicata alle anticipazioni della prossima stagione televisiva.

Tutti i titoli che verranno tra estate, autunno e inverno 2018: promesse, debiti, conferme, cancellazioni, talenti da scoprire e carriere da stroncare!

Tutto quello che avreste voluto sapere sul futuro e non avete mai osato chiedere!

Serial K – Le serie tv in radio torna il 18 Giugno, con l’ultima puntata della nostra stagione 2017/2018 dedicata, come sempre, alle classifiche di metà anno in cui decideremo quali sono state per noi le #serietv migliori e peggiori dei primi mesi del 2018!  Vi aspettiamo a “Gran Top!”

Qui potete trovare tutte le serie di cui abbiamo parlato: clicca qui!

Intanto , tutto per voi, il podcast di “Spending Preview” e immediatamente sotto, l’elenco completo di tutte le serie della prossima stagione (ma Netflix, Amazon e Hulu arriveranno la prossima settimana):

      Spending Preview - Serial K Le serie tv in Radio

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Broadcast channel

NBC

The InBetween – Midseason 2019
Cassie Bishop (Harriet Dyer) è nata con un dono che per lei è una condanna, può parlare con i morti e aiutarli a risolvere le loro questioni in sospeso. Quando il suo vecchio amico il detective Tom Hackett e il suo nuovo partner, l’ex agente FBI Damien Asante, hanno bisogno di aiuto per un complicato omicidio, Cassie userà la sua abilità. Nonostante la sua diffidenza avrà finalmente trovato un modo per tenere tranquilli i suoi demoni. Cast: Harriet Dyer, Yusuf Gatewood, Cindy Luna, Anne-Marie Johnson, Paul Blackthorne (non comunicato per non rivelare il suo addio a Arrow) Autore: Moira Kirkland (co-produttrice di Medium) Studio: NBC International, Universal

Manifest – in onda in autunno
Mystery thriller su un aereo che riappare a 5 anni dalla sua scomparsa, ma per le persone a bordo il tempo non è passato: quando il volo 828 di Montego Air Flight atterra dopo un viaggio un po’ più turbolento del solito, i passeggeri tirano un sospiro di sollievo, ma se per loro sono passate poche ore, per il resto del mondo sono passati 5 anni. La serie racconterà il loro ritorno alla vita e il mistero che li circonda. Ispirato alla storia dell’aereo Malaysia Airlines Flight 370. Sceneggiatori/Produttori: Jeff Rake (Mysteries of Laura), Robert Zemeckis

New Amsterdam – In onda in autunno
Ispirato alla biografia del dottor Eric Manheimer Twelve Patients: Life & Death at Bellevue Hospital, è un medical drama incentrato sul nuovo direttore dell’ospedale Bellevue di Manhattan, luogo dove si possono ritrovare sia i malati di Ebola, che i prigionieri di Rikers che il Presidente degli Stati Uniti. Protagonista è Ryan Eggold (The Blacklist) nei panni dell’affascinante dr Max Goodwin che sfiderà la burocrazia e non accetta mai un no come risposta. Creatore: David Schulner (Emerald City)

The Enemy Within – Midseason 2019

Trama: thriller investigativo ambientato nel mondo del controspionaggio. Erica Wolfe (Jennifer Carpenter) è un agente della CIA ma anche il più famoso traditore e la donna più odiata d’America. L’FBI decide di farla uscire da un prigione di massima sicurezza per fermare un pericoloso atto di spionaggio che minaccia la nazione.

The Village – Midseason 2019

Nonostante le differenze d’età, razza, cultura, stili di vita, gli abitanti di un condominio di Brooklyn scopriranno che le loro vite sono più legate di quanto pensassero. Tra loro troviamo un reduce di guerra, un’adolescente e sua madre, un poliziotto, una donna con un terribile segreto, un giovane avvocato che si rende conto come il nonno è il migliore e il peggiore coinquilino che potesse sperare di avere. Cast: Moran Atias, Michaela McManus, Grace Van Dien, Jardo Haynes, Warren Christie, Daren Kagasoff, Lorraine Toussaint, Dominic Chianese, Frankie Faison

The Gilded Age – Ordinato direttamente a serie tv in 10 episodi per il 2019

Marian Brook è l’erede di una famiglia conservatrice nella New York degli anni ’80 del 1800 che inizia ad esplorare il suo quartiere dove vive un “nuovo ricco”, l’imprenditore delle ferrovie George Russell con la sua famiglia, rifiutata dal resto della borghesia.

Abby’s – Midseason 2019

Abby’s è un bar non regolamentato di San Diego, gestito dall’ex sergente Abby (Natalie Morales), allestito nel suo cortile, stufa dei locali alla moda. Le regole di Abby’s sono semplici: nessun cellulare, ci vuole tempo per guadagnarsi una sedia, e se si perde una sfida bisogna pagare pegno. Una volta in cui si diventa clienti abituali si fa però parte di una famiglia.

I Feel Bad – In onda in autunno

Una donna (Sarayu Blue), ironica e senza filtri, che scopre le conseguenze del voler avere tutto nella vita, madre lavoratrice in una startup di videogame piena di persone più giovani di lei; il marito è un uomo che ama trovare soluzioni semplici ai problemi e cerca di essere un marito e padre moderno e sensibile. Ma non è una donna perfetta, ogni tanto si sente sbagliata perchè prova qualcosa per un altro uomo o finge di sapere tutto dei figli o quando usa il suo staff per risolvere i suoi problemi personali.

ABC

Tra format spagnoli, spin-off e serie ispirate allo stile british e irriverente, il focus della rete è come sempre sulle storie di famiglia. Alcuni progetti sono originali e alcuni decisamente strani, ma di base si punta a consolidare il proprio pubblico.

Grand Hotel – Midseason 2019

Format adattato anche da Rai1, il titolo dice tutto. Il tono è drama-soap è ambientato a Miami e prodotto da Eva Longoria, immagino ambisca a piazzarsi in territorio Jane The Virgin. Potenzialmente un successo annunciato, vedremo come se la cavano con la qualità.

Whiskey Cavalier – Midseason 2019

Quel gran poverone di Scott Foley fa un agente FBI depresso dal nome in codice del titolo (probabilmente è depresso perché il suo nome in codice sembra quello di un cane), affiancato da Lauren Cohan di TWD, nome in codice Fiery Tribune. Sembra volersi inserire nel minitrend della spy story/dramedy, ma sinceramente gli scrittori e il cast non promettono niente di buono.

A Million Little Things – Autunno 2018

Un drama che sembra fatto apposta per mettersi in concorrenza con This Is Us, solo che al posto della famiglia c’è un gruppo di amici e al posto di un padre morto c’è un amico suicida, la cui morte porta tutto il gruppo a cercare un’occasione per cambiare la propria vita. Dal trailer sembra ben scritto, ma il rischio fotocopia è dietro l’angolo.

The Fix – Midseason 2019

Scritta da Marcia Clark, procuratrice del caso OJ, ed è praticamente una revenge fantasy autobiografica in cui – guarda caso – una procuratrice di Los Angeles perde il caso della sua vita contro un attore che ha ucciso la moglie, si trasferisce in campagna ma deve tornare in azione otto anni dopo, perché il killer colpisce di nuovo. Sicuramente interessante come operazione, magari ci darà qualche soddisfazione meta ma dal trailer non pare un granché.

The Rookie (Ordinato direttamente senza passare per il pilot) – Autunno 2018

Nathan Fillion è un quarantenne che va in crisi di mezza età e si arruola nella polizia di Los Angeles: prodotto dagli stessi di Castle, dal trailer sembra una serie solida, un po’ alla Shonda, ma è chiaro che esiste soprattutto per accontentare i tanti fan di Fillion.

Take Two (Ordinato direttamente senza passare per il pilot – In onda dal 21/06/18)

Un sexy buddy cop in cui Rachel Bilson è l’ex star di una serie tv poliziesca uscita da poco da un rehab, che prova a far ripartire la sua carriera facendo coppia con uno scorbutico investigatore privato, per fare ricerca su un nuovo ruolo. Anche qui c’è lo zampino di parte della crew di Castle e si sente, a meno di miracoli si prospetta più che altro come un solido riempitivo di programmazione.

The Kids are Alright – Autunno 2018

Comedy ambientata negli anni ’70 a Los Angeles, su una famiglia cattolica irlandese tradizionalista con otto figli: il modello è un po’ This Is Us, un po’ la comedy british sarcastica, un po’ Shameless ma in versione network. Il trailer è molto divertente, promette bene.

Single Parents – Autunno 2018

Anche qui siamo in territorio british-inspired, per questa comedy che parla di un gruppo di genitori single. Il tono è quello da “parliamo della vita genitoriale in modo realistico” ma la scelta di Leighton Meester di Gossip Girl nel cast mette un po’ di glamour al tutto. Anche qui il trailer è divertente, il cast è multiracial, può venirne fuori una cosa carina, vedremo.

Schooled – Midseason 2019

Spinoff di The Goldbergs ambientato negli anni ’90 nella William Penn Academy, la scuola dove si diploma uno dei protagonisti, incentrato sui suoi insegnanti. C’è poco da dire se non siete fan della serie principale.

CBS

Magnum P.I. 

Reboot della serie anni ’80, ambientata alle Hawaii, racconta le vicende di Thomas Magnum (Jay Hernandez) , un ex Navy SEAL reduce dall’Afghanistan che si reinventa come investigatore privato. Rispetto all’originale il personaggio di Higgins diventa una donna. Cast: Jay Hernandez, Perdita Weeks, Zachary Knighton, Stephen Hill; Justin Lin (regista) Sceneggiatori/Produttori: Peter Lenkov, Eric Guggenheim (Hawaii Five-0)

The Red Line

La serie racconta attraverso la prospettiva di tre famiglie, il caso di un poliziotto bianco di Chicago che accidentalmente uccide un dottore nero.  Cast: Noah Wyle, Noel Fisher

The Code – Mira Sorvino e Dave Annable non saranno nella serie

Le migliori menti militari, pronte ad affrontare le sfide più difficili della nazione, sia sul campo che in un’aula di tribunale, sono addestrati per essere marine, avvocati, procuratori, investigatori. Cast: Mira Sorvino, Dave Annable, Anna Wood, Ato Essandoh, Philippa Soo, Raffi Barsoumian

F.B.I. (Ordinato direttamente senza passare per il pilot)

il lavoro quotidiano della sede di New York dell’FBI N. episodi: 13 Sceneggiatori/Produttori: Craig Turk; Dick Wolf

God Friended Me

Comedy/drama da un’ora su un ateo Miles (Hall) la cui vita viene stravolta quando Dio diventa suo amico su Facebook e lo incarica di aiutare chi lo circonda. Sceneggiatori/Produttori: Greg Berlanti

Fam 

Il sogno di una donna, Clem (Nina Dobrev) di vivere una vita tranquilla con il suo futuro marito, Jay (Tone Bell) e la sua rispettabile famiglia, si infrangono quando la sua instabile sorellastra (Odessa Adlon) si trasferisce da loro per sfuggire al padre, un mezzo criminale. Peccato che Clem avesse sempre raccontato che fosse morto da tempo. Cast: Nina Dobrev, Sceneggiatori/Produttori: Corinne Kingsbury (The Newsroom)

Welcome to The Neighborhood 

Un uomo gentile e educato (Max Greenfield – Josh Lawson) del Midwest si trasferisce con la famiglia in un difficile quartiere di Los Angeles dove nessuno sembra accettare la sua cordialità da buon vicino, tra cui Calvin (Cedric the Entertainer) Sceneggiatori/Produttori: Jim Reynolds (Big Bang Theory)

Happy Together

la vita di una giovane coppia Peter (Damon Wayans Jr.) e Claire (Amber Stevens West) è ormai diventata una continua routine, ma tutto cambia quando un giovane musicista in ascesa, Cooper (Felix Mallard), per cui Peter lavora, si trasferisce da loro

Murphy Brown (Ordinato direttamente senza passare per il pilot)

revival/sequel della serie tv a 30 dal suo debutto, con al centro la giornalista investigativa Murphy Brown (Candice Bergen) alle prese con la modernità e un nuovo clima politico/sociale
Cast: Candice Bergen, Faith Ford, Joe Regalbuto, Grant Shaud, Jake McDorman, Nik Dodani, Tyne Daly Sceneggiatori/Produttori: Diane English

Fox

Proven Innocent – Midseason 2019

Un’avvocatessa tosta e orgogliosa (Rachelle Lefevre), guida una squadra di avvocati e investigatori per provare a scagionare innocenti giudicati colpevoli. A motivarla il suo complicato passato, visto che venne condannata e poi scagionata e il suo caso divenne famoso trasformandola in una sorta di celebrità. I suoi modi di fare le creeranno molti nemici e mentre prova a scagionare gli altri dovrà cercare di mantenere la propria innocenza.

The Passage – Midseason 2019

Tratto dalla trilogia di Justin Cronin, è un thriller cospirativo che muta in una saga post-apocalittica con i vampiri. Sviluppata lungo un secolo, al centro c’è una struttura medica governativa segreta che compie esperimenti con un virus che potrebbe essere la cura di ogni malattia o la fine dell’umanità. Una bambina di 10 anni, Amy Bellafonte (Saniyya Sidney) viene scelta come cavia, Brad Wolgast (Mark-Paul Gosselaar) è l’agente scelto per diventare il suo padre adottivo chiamato a proteggerla. Cast: Mark-Paul Gosselaar, Vincent Piazza, Saniyya Sidney, Brianne Howey, Jamie McShae e Caroline Chikezie, Emmanuelle Chiriqui Sceneggiatori/Produttori: Elizabeth Heldens (Friday Night Lights); Ridley Scott, David W. Zucker

Rel – Autunno 2018

Lil Rel è un uomo orgoglioso e sicuro di sé che vive sempre con l’idea che credendo in se stessi qualcosa di bello arriverà, ma il suo spirito viene messo alla prova quando scopre che la moglie ha una relazione con il suo barbiere. Nella zona Sud di Chicago dovrà capire come fare il padre, trovare l’amore e soprattutto un nuovo barbiere. (Ispirato alla vita di Lil Rel)

The Cool Kids – Autunno 2018

La vita di tre amici in una casa di riposo viene sconvolta dall’arrivo di un’anziana ribelle (Vicky Lawrence) pronta a sconvolgere il posto. Le dinamiche adolescenziali riportate in chiave anziana.

The CW

Sono almeno cinque anni che la CW è la rete più innovativa tra le generaliste americane, grazie alla capacità di parlare a un pubblico giovane e dinamico in modo innovativo, realizzando serie brillanti e intelligenti come Jane the Virgin, The 100 e Crazy ex-girlfriend. Dopo un anno un po’ moscio e privo di novità interessanti salvo Black Lightning, la prossima stagione si annuncia sulla carta ricca di serie interessanti, almeno sulla carta.

Roswell, New Mexico – Midseason 2019

Il reboot di Roswell, tratto dai romanzi Roswell High di Melinda Metz, ha per protagonista una figlia di immigrati clandestini che torna a Roswell, in New Mexico, dove scoprirà che la sua vecchia cotta del liceo, diventato poliziotto, è un alieno che ha sempre nascosto le sue abilità. Un teen drama soprannaturale che dovrà dimostrare di essere qualcosa di più di un nostalgico ritorno sulla serie classica.

All American – Autunno

Greg Berlanti è da poco diventato l’autore più pagato della TV con un contratto da oltre 300 milioni con la Warner e dopo il successo al cinema di Tuo, Simon, che trovate ancora nelle sale, arriva con All American, serie basata sulla storia del giocatore di football Spencer Paysinger, un ragazzo che da una scuola di periferia viene reclutato dalla Beverly Hills High e si ritroverà in una realtà completamente diversa. Difficile che sia un flop, visto l’autore, speriamo abbia qualcosa da dire anche a un pubblico non americano e over 30.

In The Dark – Midseason 2019

Forse il meno interessante dei prodotti in arrivo in casa CW, racconta la storia di una donna cieca che si ritrova ad essere l’unica testimone dell’omicidio del suo spacciatore. Potrebbe essere qualsiasi cosa, ma per ora c’è pochissimo mordente.

Legacies – Autunno

Nel secondo spin off di The Vampire Diaries, dopo The Originals, arriva la storia di Hope Mikaelson, la quale insieme ai gemelli Lezzie e Josie imparerà a conoscersi accettando la propria natura soprannaturale in un teen drama già da ora sa di già visto.

Charmed/Streghe – Autunno

Semplicemente uno dei prodotti più attesi dell’anno: il cult degli anni Novanta, Streghe, viene riportato in vita e adattato al contemporaneo, diventando bersaglio di tante critiche sin dall’annuncio, anche da parte del cast della serie originale. Va però data una chance senza indugi allo show perché lo sviluppo è stato affidato a Jennie Urman, l’autrice che ha realizzato quel capolavoro di Jane the Virgin e dai primi annunci promette di essere divertente, leggera, attenta alle contraddizioni sociali contemporaneo e spiccatamente femminista.

Cable channel

AMC

Lodge 49 (August 6, 2018)

Lodge 49 sarà una favola moderna ambientata a Long Beach, in California. Protagonista sarà un ex surfista, interpretato da Wyatt Russell, che tenta di rimettere insieme i pezzi della sua vita dopo la morte di suo padre e dopo il collasso dell’attività di famiglia. La serie è creata da Jim Gavin (Middle Men), che ne è anche sceneggiatore e produttore esecutivo con lo showrunner Peter Ocko (Pushing Daisies, The Office). Tra i produttori anche Paul Giamatti (Billions, Sideways) e Jeff Freilich (Grace and Frankie).

NOS4A2 (2019)

NOS4A2 è la targa personalizzata della Rolls-Royce del 1938 di Charlie Manx misterioso e pericoloso personaggio al centro del romanzo di Joe Hill, di cui AMC Studios ha ordinato la realizzazione di una serie TV da 10 episodi. Jami O’Brien, collaboratore in passato di Fear the Walking Dead e Hell on Wheels, si occuperà di scrivere la serie TV.

A bordo della sua auto, targata NOS4A2, Charlie Manx ama portare bambini innocenti e nutrirsi delle loro anime, per poi abbandonare quel che rimane delle sue vittime a Christmasland, un parco giochi frutto dell’immaginazione di Charlie in cui tutti i giorni è Natale ed essere tristi è considerato illegale. La protagonista del romanzo e della futura serie TV è Vic McQueen una giovane ragazza e un’artista che ha delle abilità soprannaturali, come ritrovare oggetti che pensava perduti o ritrovarsi magicamente nel posto giusto. Vic finirà per incontrare Manx ma grazie alle sue abilità, proverà a sconfiggerlo e a salvare gli altri bambini senza finire a sua volta vittima di Christmasland e del mondo immaginario di Charlie Manx.

The Night of the Gun (TBA)

Secondo Variety, dovrebbe essere Bob Odenkirk, star di BCS, a dare il volto al giornalista David Carr nella miniserie in sei parti, adattata per la TV da Shawn Ryan e tratta dall’autobiografia The Night of the Gun, che narra il burrascoso passato di 20 anni di tossicodipendenza di Carr, morto l’anno scorso per un cancro ai polmoni.

The Spy Who Came in from the Cold (TBA)

Simon Beaufoy, già sceneggiatore di The Millionaire e Full Monty, si sta occupando dello script di La spia che venne dal freddo, romanzo di spionaggio dello scrittore inglese, datato 1963. L’uscita è prevista per il 2018, in co-produzione tra AMC, BBC e The Ink Factory. Il racconto, ambientato nel 1962 in piena Guerra Fredda, vede Alex Leamas, un membro dell’intelligence inglese amante dell’alcool i cui collegamenti con Berlino Est sono a pezzi. I suoi agenti sono o scappati o morti, vittime dell’efficace e spietato ufficiale Hans-Dieter Mundt. Leamas viene richiamato a Londra dove gli viene offerta una possibilità di vendicarsi.

FX

Mayans MC (2018)

Il main plot prenderà il via subito dopo la tragica conclusione di Sons of Anarchy. Il protagonista principale sarà EZ Reyes, interpretato da JD Pardo, un giovane prospetto dei Mayans appena uscito di galera, ansioso di recuperare il suo status di “golden boy” nei ranghi del club. A Edward James Olmos, Sarah Bolger, Clayton Cardenas, Richard Cabral, Michael Irby, Raoul Trujillo, Antonio Jaramillo e Carla Baratta saranno affidati gli altri ruoli principali di Mayans MC. Al momento non è stata ancora confermata la presenza di nessun membro del cast originale di Sons of Anarchy. Tuttavia Kurt Sutter non ha escluso che qualche faccia nota possa in futuro tornare.

What We Do in the Shadows (Spring 2019)

L’adattamento per il piccolo schermo porta la firma dei creatori (oltre che protagonisti) del mockumentary horror sulla vita dei vampiri del 2014, ovvero Taika Waititi e Jemaine Clement. Entrambi sono coinvolti come produttori esecutivi, insieme a Paul Simms, Scott Rudin, Eli Bush e Garrett Basch. Inoltre, il primo è accreditato anche come regista e il secondo come sceneggiatore. Della versione per il grande schermo resta l’idea e l’impianto, ma il progetto di FX sarà a tutti gli effetti una produzione originale. Diversamente dal film del 2014, la storia non sarà ambientata a Wellington, in Nuova Zelanda, e i protagonisti non saranno Viago, Vladislav e Deacon (e neppure Petyr). Invece, gli annunciati 10 episodi seguiranno le vicende di un nuovo gruppo di vampiri che vive a New York. Come i personaggi del mockumentary diventato un piccolo cult tra gli appassionati, anche Nandor, Lazslo e Nadja abitano insieme e devono fare i conti con la loro natura sovrannaturale. Nandor (Kayvan Novak) viene descritto come il leader del gruppo, Lazslo (Matt Berry) come il tipo di vampiro che si trasforma in un pipistrello e va a sbattere contro un muro e Nadja (Natasia Demetriou) come una creatura affascinante e letale. Il bizzarro gruppetto di coinquilini è completato dall’assistente di Nandor (Harvey Guillen).

Hue 1968 (TBA)

Il libro Hue 1968 racconta le vicende della famosa Offensiva del Têt. Il giorno 31 gennaio del 1968 i Viet Cong attaccarono a sorpresa l’esercito americano durante la guerra del Vietnam. Il saggio è stato scritto da Mark Bowden, già autore di Black Hawk Down. Anche quest’ultimo divenne un film diretto da Ridley Scott. Il grande regista Michael Mann e il produttore Michael De Luca hanno acquistato i diritti per portare sul piccolo schermo Hue 1968. Mann ha diretto grandi film come L’ultimo dei Mohicani, Alì e Nemico Pubblico. Oltre che regista è anche uno sceneggiatore ed è stato produttore esecutivo del famoso Miami Vice. Le puntate narreranno la sanguinosa vicenda attraverso il racconto di persone coinvolte. Uno di questi è una studentessa che ha scelto di essere una rivoluzionaria dopo aver subito delle torture ed aver assistito alla morte della sorella. L’altro racconto sarà narrato sulla storia del marine Jim Coolican, destinato a diventare un eroe di guerra. La 3 persona della narrazione sarà un insegnante e ci sarà persino il punto di vista del presidente americano Lyndon Johnson.

Syfy

Si prospetta un anno piuttosto brillante per SyFy, che ha in cantiere almeno due progetti potenzialmente bomba. Se non li cannano, potrebbero uscire dal tunnel di cazzate degli ultimi anni.

The Purge (2018)

Serie tratta dalla saga cinematografica, con l’interprete di The War – Il pianeta delle scimmie Gabriel Chavarria e l’attrice di Six Jessica Garza. Protagonista un militare americano che fa ritorno in città nella Purge Night preparato a contrastare la violenza sulle strade per proteggere i propri cari. Il regista e sceneggiatore del franchise James DeMonaco sarà anche lo sceneggiatore e produttore esecutivo dello show, composto da 10 episodi, mentre lo showrunner sarà Thomas Kelly (Copper, The Get Down). Per ora, per me è hype!

Nightflyers (2018)

Già annunciata da tempo da Netflix che la distribuirà in Italia, è un progetto ambiziosissimo tratto dal racconto di George R.R. Martin, ambientato in un futuro in cui la Terra sta per essere distrutta e alcuni scienziati e una persona dotata di poteri telepatici partono per un viaggio, a bordo della nave spaziale The Nightflyer, con lo scopo di cercare una vita aliena. Con Gretchen Mol e Eoin Macken prevede il coinvolgimento di Martin come produttore ed è sceneggiata dal veterano dell’horror Jeff Buhler.

Deadly Class (TBA)

Deadly Class è ispirata all’omonimo fumetto di Rick Remender e Wesley Craig, pubblicato negli USA da Image Comics e tradotto in Italia da Panini. Ambientato negli anni 80, in una scuola privata frequentata dai figli delle più importanti famiglie criminali del mondo, la bomba è che sarà prodotta dai fratelli Russo (per chi fosse proprio ignorante, sono i registi di Captain America e Avengers: Infinity War). Nel cast Benedict Wong di Doctor Strange e un’altra serie di attori teen bravi e già collaudati. Il trailer è molto carino, ma con le serie teen non si sa mai.

USA Network

Miz & Mrs. (July 24, 2018)

USA Network has greenlit a new unscripted series Miz & Mrs. (WT), which will follow the life of WWE superstars — and real-life married couple — the Miz and Maryse. The six-episode, half-hour series will feature the titular duo who are both known for being larger than life both in and out of the ring, as they start a family. “As the exclusive television home for WWE®s flagship programming, USA Network is excited to give this passionate fanbase even more of two of WWE’s most colorful Superstars, The Miz and Maryse,” said Heather Olander, SVP of Alternative Development and Production. “ Miz & Mrs. (WT) is an intimate, behind-the-scenes glimpse at this iconic couple as they face one of their most exciting challenges yet – becoming parents.”

Second City (TBA)

Lo spinoff di Suits ha finalmente un titolo: si chiamerà Second City. Ad un anno dall’annuncio della creazione di uno spinoff improntato sulla figura di Jessica Pearson, uno dei personaggi preferiti dal pubblico in Suits ( un avvocato che si sta addentrando nello sporco mondo della politica a Chicago), interpretato da Gina Torres che aveva abbandonato le riprese di Suits durante la 6 stagione per motivi personali. È stata proprio Gina Torres ad annunciare il titolo, mentre presentava il finale di di Suits. Il finale mostrava infatti Jessica Pearson (trasferitasi a Chicago) mentre ritrova le sue vecchie conoscenze Harvey Specter, Louis Litt, Mike Ross, Rachel Zane e Donna Paulson. Infatti, Suits e Second City coesisteranno come intrighi paralleli. Tra i membri del cast ci saranno Patrick J. Adams e  Meghan Markle, di ritorno dopo l’abbandono della ottava stagione di Suits, affiancati da Gabriel Macht, Rick Hoffman, Sarah Rafferty, Dulé Hill e Katherine Heigl.

TBS

In un periodo in cui tutti stanno cercando di fare serie di qualità finendo per fare brutte copie della HBO, TBS ha cercato di prendere altre strade, con piccoli show intelligenti e originali. Non è un caso che per l’anno prossimo sono in programma tre show senza grandi divi ma apparentemente pieni di idee.

Serie della Dress Up Gang ancora senza titolo

Uno dei progetti più interessanti dell’anno prossimo è la serie della Dress Up Gang, collettivo di comici diventato virale sul web grazie a un taglio satirico, intelligente e malinconico. In una Los Angeles surreale verrà raccontata la storia di due coinquilini alle prese con la vita adulta. Ennesimo esempio di come TBS stia cercando di valorizzare talenti emergenti che non troverebbero spazio in altri canali.

Miracle Workers

Daniel Radcliffe e Owen Wilson mattatori di una comedy realizzata da uno degli autori del Saturday Night Live e di 30 Rock. Miracle Workers prende la classica commedia sul posto di lavoro e la colloca in cui contesto letteralmente paradisiaco, in cui Radcliffe interpreta un angelo e Wilson Dio. Sulla carta potrebbe venire fuori una cosa interessante e divertente.

Close Enough (autunno 2018)

Collaborazione tra Cartoon Network e TBS, lo show promette di utilizzare il linguaggio animato per raccontare una storia sboccata, scorrette e irriverente. Al centro di Close Enough una coppia alle prese con la genitorliatà, l’amicizia, il lavoro e tutte le sfide che si affrontano tra i 30 e i 40. Il tutto però in maniera esagerata e al contempo realistica nel disegno.

Paramount Network

First Wives Club

Il film del 1996 Il club delle prime mogli (titolo originale The First Wives Club) sarà presto alla base di un adattamento televisivo. La Paramount Network ha infatti ordinato il pilot di un serie tv revival della commedia basata su un romanzo di Olivia Goldsmith. La scrittura della serie è affidata a Tracy Oliver.Come la pellicola da cui è tratta, questa serie tv sarà ambientata a New York dove seguirà le vicende di un unito gruppo di donne reduci dalla fine dei loro matrimoni. Dandosi forza l’una con l’altra metteranno in atto una forma di vendetta nei confronti degli ex mariti. Non è la prima volta che si sente parlare di un progetto di reboot per Il club delle prime mogli. Sempre Paramount Television aveva avviato il percorso per arrivare ad un pilot basato sul film, per il quale si parlava già di Alyson Hannigan e Megan Hilty a livello di cast. La rete TV Land (facente parte dello stesso gruppo) non diede il via libera alla serie, che però rimase nel cassetto della Paramount Network fino ad ora.

Premium cable

HBO

Lovecraft Country

Jordan Peele, regista di Get Out, sarà produttore esecutivo di questa serie tratta dall’omonimo romanzo di Matt Ruff insieme a Misha Green, che si occuperà anche di scrivere l’adattamento della serie, J.J. Abrams e Ben Stephenson.  Protagonista Atticus Black che, quando suo padre scompare misteriosamente, parte alla sua ricerca attraverso gli Stati Uniti degli anni ’50, in un viaggio che diventa ben presto una vera e propria lotta per la sopravvivenza, in cui dovrà affrontare l’odio razziale e spiriti maligni che sembrano usciti dalle pagine di H. P. Lovecraft. In caso di rinnovo per una seconda stagione, la serie si trasformerà in un’antologica che racconterà quindi una storia horror diversa, analizzata dal punto di vista degli afroamericani. Io la amo già.

Camping

Dalle creatrici di Girls Lena Dunham e Jenni Konner, una delle serie più attese dell’anno con protagonista Jennifer Garner. La serie ha ricevuto un ordine di otto episodi e sarà ispirata alla serie inglese creata da Julia Davis: la storia ruota attorno al 45esimo compleanno di Walt, ma quello che dovrebbe essere un weekend di relax e divertimento tra amici nella natura assume una piega inaspettata per via della natura aggressiva e ossessiva della moglie. Sulla carta, una garanzia, e un’occasione d’oro per il rilancio della carriera della Garner.

Gentleman Jack

La HBO e BBC One fanno team su questa serie, divisa in 8 puntate. Ambientato a Halifax nel 1832, Gentleman Jack racconta la storia della proprietaria terriera Anne Lister e sulle sue ambizioni di scalata sociale attraverso la riapertura delle miniere di carbone e un matrimonio strategico. La serie si ispira a fatti realmente accaduti: la biografia della vera Anne Lister è stata ricostruita attraverso le testimonianze da lei stessa lasciate nei suoi diari, ai quali confidò i dettagli più intimi e segrete della sua vita. Il cast comprende Sophie Rundle (Peaky Blinders, Jamestown), Gemma Whelan (Game of Thrones, The End of the F***king World), Timothy West (Bleak House, EastEnders), Gemma Jones (Il diario di Bridget Jones) e Suranne Jones (Scott & Bailey, Doctor Foster), ma soprattutto è diretta da Sally Wainwright di Happy Valley. Altra ottima promessa, e esperimento interessante di transnational production.

Sharp Objects (July 8, 2018)

Un’attrice protagonista candidata cinque volte all’Oscar (Amy Adams), un regista candidato una volta (Jean-Marc Vallée) e la rete televisiva che ospita serie TV del calibro di ‘Game of Thrones’, ‘Westworld’ e ‘Big Little Lies’ (HBO): ‘Sharp Objects’ è l’adattamento dell’omonimo romanzo scritto da Gillian Flynn e pubblicato in Italia con il titolo ‘Sulla pelle’, Piemme. La storia è quella di una giornalista di cronaca nera (interpretata da Amy Adams) che torna nel proprio paese natale dopo aver trascorso un anno in un ospedale psichiatrico a causa della sua tendenza all’autolesionismo (gli oggetti affilati del titolo si riferiscono a quello). Qui inizia a indagare sull’omicidio di due bambine ed è anche costretta a fare i conti con la madre (Patricia Clarkson), che la costringe ad affrontare i suoi demoni personali.  La creatrice di ‘Sharp Object’ è la statunitense Marti Noxon, che fra le altre cose ha scritto alcuni episodi di ‘Buffy l’ammazzavampiri’, ha creato la serie TV ‘UnREAL’ e ha scritto il film ‘Fright Night – Il vampiro della porta accanto’. Il regista e produttore esecutivo è il canadese Jean-Marc Vallée (Dallas Buyers Club) e che ha diretto e prodotto Big Little Lies. Ultimo nome è quello di Jason Blum, patron della casa di produzione Blumhouse e re Mida a stelle e strisce: ha infatti prodotto i film ‘Scappa – Get Out’ e ‘Whiplash’, le serie cinematografiche di ‘Paranormal Activity’ e ‘The Purge’, ma anche il ritorno in forma di M. Night Shyamalan con ‘The Visit’ e ‘Split’.

Chernobyl

Stellan Skarsgård e Emily Watson saranno i protagonisti accanto a Jared Harris della miniserie Chernobyl realizzata da HBO e Sky, che sarà trasmessa in Europa da Sky Atlantic in Italia, Regno Unito, Irlanda, Germania e Austria. Scritta da Craig Mazin e composta da 5 episodio, Chernobyl racconta il famoso disastro nucleare del 26 aprile 1986, causato dall’esplosione della centrale della cittadina ucraina, a quel tempo parte dell’URSS. La miniserie racconterà la storia degli uomini e delle donne che sacrificarono loro stessi per salvare l’Europa da un disastro ancora più significativo e rilevante. Skarsgård interpreterà Boris Shcherbina, alto funzionario dell’URSS, una figura di fatto minore all’interno della macchina burocratica del Cremplino, cui viene affidata la commissione governativa su Chernobyl istituita a poche ore dal disastro. Ritrovatosi a dover affrontare un disastro senza precedenti, Shcherbina si ritrova stretto tra le dinamiche politiche della Russia Sovietica e i sacrifici umani necessari per bloccare sul nascere l’incubo nucleare. Emily Watson sarà invece Ulana Khomyuk, una fisica nucleare sovietica impegnata a scoprire il mistero scientifico che ha portato al disastro, in modo da impedire che possa accadere di nuovo. Le sue indagini, i suoi tentativi di scoprire la verità, la porteranno a scontrarsi con chi negli anni ha coperto un terribile segreto. Questi suoi sforzi la metteranno in pericolo e la scienziata finirà per temere per la propria vita. Harris, invece, sarà Valery Legasov lo scienziato Sovietico chiamato dal Cremlino ad indagare sul caso. Skarsgård e Watson tornano a lavorare insieme dopo Le Onde del Destino vincitore a Cannes nel 1996.

Watchmen

Dopo l’annuncio da parte di HBO per la creazione della serie televisiva basata sullo storico fumetto di Alan Moore e Dave Gibbons, e l’annuncio dell’attore che interpreterà Dottor Manhattan (John Cena!), nuove coraggiose dichiarazioni arrivano dal set della serie tv Watchmen. Il regista che prenderà in mano questa “patata bollente” sarà Damon Lindelof (co-creatore della serie Lost) che ha dichiarato che la serie tv sarà una trasposizione differente dalla serie a fumetti, quindi non un vero e proprio adattamento. Lindelof ha paragonato la serie per HBO alla serie tv Fargo. Regina King reciterà in Watchmen insieme a Don Johnson, Tim Blake Nelson, Louis Gossett Jr., Adelaide Clemens, e Andrew Howard. I dettagli sui personaggi rimangono ancora sotto chiave, per cui non sappiamo esattamente le identità dei personaggi che interpreteranno questi attori. La regista di Leftlovers, Nicole Kassell, dovrebbe dirigere il pilot dello show e inoltre figurerà anche come produttrice esecutiva insieme a Lindelof, che ha scritto la sceneggiatura basandosi sulla graphic novel di Moore e Dave Gibbons. La serie sarà prodotta sotto il brand White Rabbit di Lindelof, in associazione con Warner Bros. Television, con cui Lindelof ha stretto un accordo pluriennale.

Showtime

City on a Hill

City on a Hill è la nuova serie TV ordinata da Showtime prodotta da Ben Affleck, Matt Damon e Jennifer Todd per Pearl Street Films. La prima stagione che vedrà la luce probabilmente nel 2019, sarà composta da 12 episodi. Da un’idea originale di Affleck, la serie è ambientata a Boston nei primi anni’90; la città, piena di criminali e uomini violenti incoraggiati dalle forze dell’ordine, dal razzismo e dalla corruzione che regnano sovrane. Tutto cambia grazie a quello che è chiamato “Boston Miracle”. Protagonisti della storia sono il procuratore Decourcy Ward (Aldis Hodge) e il corrotto veterano dell’FBI, Jackie Rhodes (Kevin Bacon). Insieme decidono di coinvolgere una famiglia di ladri di auto blindate di Charlestown, in un caso che capovolgerà le sorti di tutto il sistema giudiziario di Boston. Nel cast sono presenti anche Jonathan Tucker, Mark O’Brien, Jill Hennessy.

Purity

Showtime ha ordinato la produzione della serie limitata Purity, tratta dall’omonimo romanzo scritto da Jonathan Franzen. Il progetto sarà interpretato e prodotto da Daniel Craig. Todd Field sarà invece co-autore degli episodi insieme a Franzen e si occuperà della regia di tutte le 20 puntate previste. David Nevins, presidente di Showtime, ha dichiarato: “L’epico romanzo americano di Franzen pulsa con l’energia di un thriller psicologico. L’ho letto tutto in una settimana. La sua storia coinvolgente ha attratto un team di primo livello: Todd Field, Scott Rudin, Eli Bush, David Hare, oltre a Franzen stesso, e il brillante Daniel Craig è la scelta giusta per interpretare il carismatico e misterioso Andreas Wolf. Mettete insieme tutto questo e Purity promette di essere una narrazione tesa, duratura e serializzata che offrirà il meglio della televisione, quello che vogliamo offrire con Showtime”. Purity è un’opera moralmente complessa che segue la storia di Purity Tyler, detta Pip, che va alla ricerca dell’identità del padre. Grazie a uno stage con un’organizzazione gestita da Andreas Wolf, un potenziale rivale di Julian Assange, Pip va in Bolivia per scoprire delle informazioni sul padre grazie agli hacker.

Guantanamo

Nuovo progetto di David Voll e Oliver Stone, chiamato anche alla regia del pilot, questa serie sul campo di prigionia di Guantanamo, ancora senza network, doveva essere realizzata dalla Weinstein Co ed è quindi ancora in forse per ovvi motivi. Guantanamo si concentrerà sulla vita dei detenuti, degli avvocati e di tutti quelli che hanno a che fare con la famigerata prigione. Il campo di prigionia di Guantanamo è una struttura detentiva statunitense di massima sicurezza interna alla base navale di Guantanamo, sull’isola di Cuba, aperta sotto l’amministrazione Bush in seguito agli attentati dell’11 settembre, e finalizzata alla detenzione dei prigionieri catturati in Afghanistan e ritenuti coinvolti in attività terroristiche. L’organizzazione dei diritti umani aveva condannato i trattamenti riservati ai 780 detenuti del campo, che includevano anche varie forme di tortura. Nel 2009, Obama firmò l’ordine di chiusura del carcere, che avrebbe dovuto essere smantellato entro l’anno, chiusura tuttavia irrealizzata, anche a seguito del voto contrario dell’opposizione.

The Wrong Mans

Showtime collaborerà con Bad Robot per realizzare il pilot della comedy The Wrong Mans. Il progetto, composto da episodi di trenta minuti, si basa sulla omonima serie di BBC, creata da James Corden e Matthew Baynton, impegnati anche nella stesura dello script della nuova versione insieme a Ian Maxtone-Graham. Il protagonista sarà l’attore Ben Schwartz, mentre la regia è stata affidata a Jim Field Smith. The Wrong Mans racconta la storia di due dipendenti di un ufficio la cui vita viene stravolta da una telefonata e un caso di scambio di identità. Dopo aver ricevuto una chiamata in cui si annuncia in modo drammatico che una donna potrebbe morire, i due personaggi devono trovare il proprio lato eroico, per salvare se stessi, le persone che amano e persino l’intera città.

Kidding

Sedici anni dopo In Living Color, Jim Carrey torna in tv da protagonista con Kidding, comedy della quale la rete americana Showtime ha subito ordinato una prima stagione di 10 episodi, tutti diretti da Michel Gondry, premio Oscar per Se mi lasci ti cancello, film del 2004 del quale Carrey era il protagonista con Kate Winslet. Kidding racconta la storia di Jeff (Carrey), un’amata star della tv per bambini la quale ha interpretato il ruolo di Mr. Pickles in un brand multimilionario. Quando la sua famiglia – che include sua moglie, i loro due figli, sua sorella e il padre – comincia a implodere, Jeff non riesce a trovare una fiaba, una favola o un pupazzo capace di guidarlo attraverso questa crisi, che peggiora più velocemente della sua capacità di fronteggiarla. Il risultato è il ritratto di un uomo gentile che, in un mondo crudele, affronta la lenta perdita della sanità mentale in modo tanto esilarante quanto straziante. Carrey, che per Showtime già produce la comedy I’m Dying Up Here, sarà anche uno dei produttori esecutivi di Kidding insieme a Jason Bateman, tra gli altri. La sceneggiatura porta la firma di Dave Holstein, in passato dietro le quinte di Weeds, Aiutami Hope! e della stessa I’m Dying Up Here.

Escape at Dannemora

Escape at Dannemora si presenta con forza grazie all’unione d’intenti dei piani alti di Showtime, i quali hanno annunciato la produzione della serie TV affidandosi proprio a Ben Stiller che, in qualità di regista, avrà il compito di armonizzare un cast da Oscar –Benicio Del Toro, Patricia Arquette e Paul Dano – all’interno di un canovaccio narrativo da prison story sui generis. Lo show parlerà, infatti, dell’evasione del 2015 di David Sweat e Richard Matt attraverso la collaborazione della guardia carceraria Tilly Mitchell, contesa tra i due anche per motivi di natura puramente sessuale. Un pericoloso triangolo relazionale dal quale si cercherà di far emergere l’emotività dei soggetti coinvolti esaltando, nel contempo, la meticolosità di un piano a dir poco originale.

Starz

Now Apocalypse

Prodotta dalla Kaboom di Gregg Araki e da Steven Soderbergh e co-scritta da Araki, anche regista delle varie puntate, e da Karley Sciortino (sex blogger su Vogue e autrice della web serie Slutever), avrà 10 episodi che seguiranno le avventure di Ulysses e dei suoi amici Carly, Ford e Severine, alla ricerca di fortuna, sesso e fama. Il progetto viene descritto come uno show sexy, vibrante e dal ritmo incalzante e surreale che esplorerà le tematiche dell’identità, della sessualità e dell’arte, mentre i personaggi affrontano la strana città di Los Angeles, spesso sconcertante. Araki e Soderbergh saranno coinvolti anche come produttori esecutivi con Gregory Jacobs (Magic Mike XXL, Red Oaks). I nomi coinvolti sono piuttosto interessanti, e l’accoppiata Soderbergh/Starz ha già dato prova di funzionare, per me è da vedere.

The Rook

Serie sovrannaturale con Emma Greenwell (The Path), Joely Richardson (Nip/Tuck), Olivia Munn (The Newsroom), è girata a Londra con la produzione di Stephenie Meyer (l’autrice di Twilight) e Stephen Garrett (The Night Manager). La regia del 1 episodio è stata affidata a Kari Skogland (The Handmaid’s Tale). Il progetto si basa sul romanzo (primo di due) scritto da Daniel O’Malley, che racconta di Myfanwy Thomas, una ragazza che si risveglia in un parco di Londra e scopre di soffrire di amnesia totale e ha delle presenze paranormali che le danno la caccia. Myfanwy, che possiede dei poteri sovrannaturali e lavora per un’organizzazione segreta, deve lottare per scoprire il proprio passato prima che i traditori che le hanno rubato la memoria possano finire quello che hanno iniziato.

The Spanish Princess

Dopo aver portato in tv The White Queen e il sequel The White Princess, entrambe basate su un romanzo di Philippa Gregory, Starz crea una nuova miniserie in costume ambientata nell’Inghilterra dei Tudor, incentrata anche questa volta sulle macchinazioni dei suoi monarchi. Il drama di 8 episodi, ancora adattamento di libri della Gregory, racconta le vite delle persone di colore nella Londra del XVI secolo dal punto di vista di Caterina d’Aragona, una bellissima principessa spagnola promessa al trono inglese sin da quando era bambina. L’ideatrice di The White Queen e The White Princess Emma Frost sarà la showrunner e affiancherà Matthew Graham (Life on Mars) alla produzione esecutiva. Starz continua quindi a offrire contenuti di qualità che mettano in risalto le storie mai raccontate di donne della storia, e se la qualità media rimane quella delle serie precedenti è da vedere.

Cinemax

Warrior

Cinemax, la rete americana dietro le fortunate serie d’azione Banshee e Strike Back, ha ordinato la produzione di un primo ciclo di 10 episodi di Warrior, serie drammatica sulle arti marziali ispirata dagli scritti di Bruce Lee, l’iconico attore e artista marziale protagonista de I 3 dell’Operazione Drago. Creata dall’ideatore di Banshee Jonathan Tropper e da lui prodotta a livello esecutivo con Justin Lin (F & F), anche regista del primo episodio, Warrior è ambientata nella San Francisco degli Anni ’70, più precisamente nella sua Chinatown, un quartiere infestato dai criminali. Qui un immigrato cinese ed esperto di arti marziali di nome Ah Sahm diventa un’arma affilata per una delle famiglie criminali più potenti in città. “Warrior segue la tradizione dei drama ad alta tensione di Cinemax portata avanti con Strike Back e Banshee”, commenta il presidente della programmazione Kary Antholis in un comunicato. “Siamo pieni di entusiasmo per questa straordinaria serie sulle arti marziali che coniuga una concezione ispirata da Bruce Lee con l’immenso talento di Jonathan Tropper e Justin Lin come narratori”.

Gangs of London

Se sei un fan dell’azione, preparati a un grande arrivo perché sul piccolo schermo sta per approdare un prodotto televisivo che porta la firma di Gareth Evans, il regista del film The Raid – Redenzione, celebre per aver fatto conoscere al mondo cinematografico l’arte marziale indonesiana. Il visionario Gareth Evans si avvicina così al mondo della televisione con l’inedita Gangs of London serie tv. in produzione con Cinemax della HBO e Sky Atlantic. Si prevede uno show dal grande budget, che verrà prodotto in collaborazione con la casa Pulse Film (sarebbe la prima volta che si dedica a un progetto tv del genere e non cinematografico) e la Sister Pictures di Jane Featherstone che ha lavorato già a una co-produzione HBO e Sky dal titolo Chernobyl. Non è detto ancora che Gangs of London sia il titolo definitivo di questa serie tv che sarà lanciata il prossimo anno, nel 2019. Gangs of London è infatti anche il nome di un videogioco della Sony con cui sembra però che questa serie non avrà nessun legame. Gangs of London deriverebbe proprio da un’idea originale di Evans  – insieme al suo direttore della fotografia Matt Flannery. Il cineasta Gareth Evans  attualmente sta lavorando anche ad alcuni progetti legati al grande schermo. Primo fra tutti la pellicola d’epoca Apostle che conterà nel suo cast anche Dan Stevens di Downton Abbey. Tra gli sceneggiatori di Gangs of London serie tv ci saranno Peter Berry, Clare Wilson e Joe Murtagh. Evans che non sarà solo creatore ma anche regista, ha recentemente dichiarato di avere la speranza – con Gangs of London serie tv – di portare nelle case degli spettatori una “esperienza cinematografica visiva“.

Jett

Carla Gugino, sarà la protagonista di Jett, serie drama su una ex detenuta da poco tornata in libertà. Il progetto è stato ordinato da Cienemax. Gugino interpreterà Daisy “Jett” Kowalski, un’eccezionale ladra che ha da poco concluso un periodo di prigionia. Dopo aver dato alla luce sua figlia, Jett intende ritirarsi, ma viene ostacolata da infidi criminali che le chiederanno di utilizzare le sue abilità per i loro scopi. Sebastian Gutierrez (Snakes on a Plane) scriverà e dirigerà la serie. Lui e Gugino saranno i produttori esecutivi insieme a Dana Brunetti (House of Cards). Oltre alla serie TV Showtime Roadies, i ruoli di Carla Gugino includono serie come Wayward Pines, The Brink, New Girl, Political Animals, Californication e l’imminente adattamento Netflix di The Haunting of Hill House. È apparsa anche come madre di Rayna, Virginia, nell’episodio finale di Nashville di Connie Britton

Epix
Epix è il più sfigato dei canali pay americani non tanto per mancanza di budget, quanto perché quando non hai tradizione fai molta più fatica a entrare in un mercato rodato e competitivo. Le serie annunciate sono dei grandi punti interrogativi e nessuna sembra essere il nuovo The Wire.

Godfather of Harlem

Forest Whitaker è protagonista e produttore di una serie che racconterà la violenza delle gang afroamericane, il razzismo imperante negli Stati Uniti e la brutalità della polizia. Detto così tutto già visto. L’ambientazione è interessante perché sarà negli anni Sessanta che Bumby Johnson diventerà il boss in una New York dominata dalla mafia italiana. Vi terremo aggiornati.

Pennyworth

Serie in live action sul Alfred Pennyworth a 75 anni dalla sua prima apparizione nell’universo fumettistico di Batman. Sarà un Alfred più giovane del classico e anziano maggiordomo, quello che dopo il congedo dal corpo speciale dell’esercito britannico darà vita alla società di sicurezza al servizio di Thomas Wayne, padre di Bruce. Vi interessa? A me zero.

The Truth about the Harry Quebert Affair

Serie diretta da Jean-Jacques Annaud, regista di Sette anni in Tibet e del Nome della rosa, con Patrick Dempsey protagonista di un giallo sulla scomparsa di una ragazzina e sul ritrovamento del suo corpo. Potrebbe essere l’ennesimo crime drama con un detective tormentato che viene sedotto da una storia torbida su un’adolescente assassinata. Oppure, meno probabilmente, una bella serie.

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