Maxi sequestro di marijuana. Le piante erano alte due metri – Video

Bologna, 29 set. – I carabinieri di Bologna hanno scoperto una vasta coltivazione di cannabis, del valore di circa 400.000 euro, in un terreno poco distante dal centro città. Le piante arrivano a un’altezza di due metri, alimentate con un impianto di irrigazione automatico. Sono in corso le indagini per individuare i responsabili.

L’area era nella periferia, una zona di alberi e arbusti tra villa Erbosa e via dell’Arcoveggio, a quanto pare di proprietà demaniale: è stata scoperta qualche giorno fa nell’ambito di un’attività di indagine della stazione Bertalia e del nucleo operativo della Compagnia Bologna Centro, comandata dal capitano Giuseppe Musto. Circa 200 le piante estirpate, per 250 kg di sostanza che sarà distrutta. Dopo alcuni appostamenti che avrebbero dato ai militari elementi utili per proseguire le indagini sui coltivatori, si è deciso di intervenire per ragioni di ‘salute pubblica’. Ora le piante andranno analizzate per stabilire il principio attivo, ma l’impressione è che fossero coltivate in modo da tenere separate le piante ‘femmine’, più redditizie, dai ‘maschi’.

Come spiega il capitano Musto “non è tanto la quantità e l’estensione della piantagione ad essere eccezionale, bensì la sua particolare vicinanza al centro storico della città, circa 4 km, e la qualità dell’impianto e del sistema di coltivazione”. Il capitano dei Carabinieri ha infatti voluto sottolineare la “maestrìa” con la quale sono state coltivate le numerose piante di cannabis, “non indirizzate ad un’eventuale uso domestico”.

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