Scuole private. Merola: “Arrabbiato con chi propone il referendum”

5 set. – E’ “arrabbiato” il sindaco di Bologna, Virginio Merola, con i promotori del referendum consultivo sui finanziamenti comunali alle scuole di infanzia private. Con la consultazione, secondo il sindaco, “ci aiutiamo a farci del male” in un momento difficile, da “economia di guerra”, in cui ci sarebbe bisogno di “restare uniti”. “E’ questo il momento – domanda il sindaco – in base alla soddisfazione di un principio, di aprire questa discussione?”

Per Merola, il primo problema è garantire il diritto alla scuola dell’infanzia di qualità al numero più alto possibile di bambini, attraverso il sistema delle convenzioni. “Si fa presto a fare demagogia – prosegue – ma avremo mesi per farci capire dai bolognesi su questo”.

Ascolta Merola Merola_referendum_sito

Parole che non sono piaciute per niente al comitato articolo 33 che accusa il sindaco di non essere imparziale. “Non è demagogia, ma democrazia” dice Francesca De Benedetti, portavoce del comitato. Applausi alle parole di Merola arrivano da Rossano Rossi, portavoce della Fism, la federazione delle scuole materne cattoliche: “Noi apprezziamo le sue parole e le capiamo: chi vuole il referendum è fuori dalla realtà”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.