Scuole Comunali. 120mila euro per i progetti di riqualificazione

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Foto Flickr CC by-nc-nd di Guido Gloor Modjib

Bologna, 9 set. – La scuola di Bologna è “robusta”. Così il sindaco Virginio Merola difende i servizi 0-6 gestiti direttamente dal Comune per il 60% della scuola dell’infanzia e per 3/4 dei nidi, nel giorno in cui inizia l’anno scolastico per 5.000 bambini iscritti alle materne del comune.

Ieri un’assemblea promossa dall’associazione nazionale docenti e insegnanti (Adi) aveva accusato il Comune di umiliare le maestre, perché le nuove assunzioni sono state fatte col contratto enti locali anziché, come finora, con quello della scuola. Fra le principali novità per le neo assunte, 5 ore in più alla settimana coi i bambini.
Bologna, insieme a Firenze, era l’unica ad applicare il contratto Scuola alle maestre comunali. Ora, ricorda Merola, “tutti i Comuni applicano il contratto enti locali ed è l’unico che è possibile applicare. Non è una scelta politica”. La convivenza tra i due inquadramenti, dice il sindaco, “la stiamo gestendo”. Il ministero dell’Economia, la Funzione pubblica e la Corte dei conti “hanno scritto e riscritto che non è possibile applicare agli enti locali il contratto statale”, continua Merola: dunque quella che si sta vivendo è “una situazione incresciosa”, perché c’è chi “dice menzogne e fomenta i genitori sulla base di informazioni false”.
Merola parla di “residui di corporazione di cui questa città deve liberarsi” e promette che quella di oggi “è la mia ultima dichiarazione in merito, ma sarà dettagliata ai genitori”. Merola liquida la polemica con un teatrale: “Francamente, me ne infischio”.
Promette però di rispondere ai genitori, per i quali ha deciso di aprire una mail dedicata (openscuola@comune.bologna.it). “A cui risponderò direttamente io”, promette il sindaco.
Fra le novità sottolineate dal sindaco, il nuovo servizio mensa, gestito in appalto da Camst ed Elior. Ci sarà il 90% di biologico e le famiglie pagheranno 175 euro in meno all’anno per ogni figlio.

Il Comune e l’istituzione educazione e scuola stanno preparando anche un bando da 120 mila euro per progetti di qualificazione speciale che il 30 settembre sarà presentato ai comitati di gestione delle scuole e dei nidi.

Marina Cesari dirigente della IES

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