Scoppia la pace alle Longhena. La preside: “Niente più limitazioni sull’intervallo”

longhena-collinaBologna, 18 mar. – Contrordine: niente più giro di vite alle ricreazioni degli alunni delle scuole Longhena. Dopo aver annunciato il ritiro dei provvedimenti disciplinari avviati a carico dei 28 insegnanti della scuola sui colli, la dirigente Giovanna Facilla ieri ha fatto un passo indietro anche sugli intervalli, il tema che aveva scatenato un putiferio dentro e fuori la scuola accendendo gli animi di docenti e genitori. Nel pomeriggio di ieri, nel Consiglio d’interclasse, presieduto dalla preside, la stessa Facilla, “in seguito alle ripetute sollecitazioni da parte di insegnanti e genitori, si è dichiarata disponibile a ritirare la disposizione sulla ricreazione, a patto che gli insegnanti firmino un documento di responsabilità nei confronti dei bambini”.

Lo riferiscono i rappresentanti dei genitori in un comunicato. Quella di ieri, spiegano, “è stata anche l”occasione per ridiscutere, con insegnanti e genitori, i temi ormai noti e che hanno animato il dibattito all’interno della scuola, a partire dallo scorso febbraio, quando la preside prese la decisione di inviare una disposizione organizzativa finalizzata a porre delle misure restrittive sugli intervalli degli alunni della scuola”. Durante l’incontro, Facilla “ha dichiarato di essere intenzionata a ritirare le contestazioni di addebito inviate ai 28 docenti per fatti non inerenti alla questione intervallo”. Poi ha ribadito quanto già espresso nella comunicazione ai genitori della settimana scorsa, “fornendo garanzie sul mantenimento del modello educativo della scuola e proponendo agli insegnanti e genitori un tavolo di lavoro sul tema intervallo”.

I genitori allora hanno chiesto che al tavolo fossero portati i temi relativi all’educazione alla sicurezza “attiva”. E la dirigente ha proposto, “la concertazione assieme agli insegnanti e ai ricercatori di Scienze della formazione di uno studio del modello educativo Longhena, che possa essere esportato al di fuori di essa. Gli insegnanti ed i genitori hanno recepito le proposte della preside e si sono detti disponibili ad un confronto”. Poi, incalzandola sul tema intervallo, si sono sentiti rispondere che si poteva “ritirare la disposizione sulla ricreazione, a patto che gli insegnanti firmino un ‘documento di responsabilità nei confronti dei bambini”.

Il Consiglio d’interclasse alle scuole Longhena di Bologna “si è chiuso in un clima di apertura al dialogo che ci conforta”. Parlando alla Dire, la rappresentante delle maestre Marzia Mascagni commenta così il summit di ieri, in cui la dirigente Giovanna Facilla ha fatto un passo indietro sulla restrizione degli intervalli, tema che aveva scatenato un putiferio dentro e fuori la scuola accendendo gli animi di docenti e genitori, e precisa che “il documento di responsabilità nei confronti dei bambini non dovrà essere firmato solo dagli insegnanti, ma anche dai genitori“.
Mascagni, tuttavia non sa dire se gli insegnanti accetteranno o meno di firmare il documento, in quanto, spiega, “non lo abbiamo ancora visto e non ne conosciamo il contenuto”. In ogni caso, dichiara, “noi insegnanti già ci sentiamo responsabili nei confronti dei bambini, e non abbiamo paura di prenderci le nostre responsabilità”. Infine, la maestra tiene a ribadire che “il modello-Longhena deve restare, e finchè non verrà modificato il Regolamento di istituto noi insegnanti continueremo a rispettarlo e ad applicarlo alla lettera”.(Dire).

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