Scontri tra ultrà. Arrestato un 39enne di Beata Gioventù

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8 ott. – La Questura di Bologna ha arrestato questa mattina, nella sua abitazione nel Bolognese, un ultrà del Bologna calcio ritenuto il colpevole del ferimento di un tifoso veronese durante i momenti di tensione che ci sono stati domenica prima della partita di campionato tra i rosso blu e il Verona. Si tratta di un 39enne, appartenente alla Beata Gioventù, gruppo della curva Andrea Costa di simpatie neo fasciste. L’arrestato di oggi era già conosciuto dalla Digos cittadina per fatti di stadio. L’uomo, nato in Toscana ma residente da moltissimo tempo a Bologna, era già stato gravato da un Daspo di 3 anni, il divieto di assistere alle manifestazioni sportive, in seguito agli incidenti durante una partita dei rosso blu con il Napoli del 2007. Per lui l’ipotesi di reato è rissa aggravata e porto abusivo di armi improprie. Durante la perquisizione del suo appartamento è stato rinvenuto un coltello a serramanico con la lama lunga 9 centimentri. Gli investigatori stanno cercando di capire se è compatibile con la ferita riportata dal tifoso veronese ferito.

Nei filmati in possesso della Digos (da cui è tratta l’immagine che trovate qua sopra), si riconosce l’uomo che armato di quello che sembra un coltello fronteggiava una ventina di tifosi veneti appena scesi dal proprio bus in via Porrettana.

L’arresto di oggi, “di iniziativa” della Polizia, è un arresto in flagranza differita, permesso dalla legislazione vigente: entro 48 ore dagli scontri, gli agenti possono procedere all’arresto in flagranza. Per questo sono fondamentali le immagini raccolte dalla polizia scientifica. Nello specifico, domenica a Bologna erano impegnati sia gli agenti della scientifica e della digos bolognesi che i colleghi veronesi. Infatti, in contemporanea con l’arresto di Bologna, anche a Verona la questura operava perquisizioni e arresti. In manette sono finiti 4 ultrà scaligeri e un quinto, quello ferito dalla coltellata, è stato denunciato a piede libero. Le ipotesi di reato sono di rissa pluriaggravata e possesso e lancio di oggetti contundenti, tipo bottiglie e bastoni.

“Nessuna indulgenza per questi fatti” dice il questore Vincenzo Stingone che ha fatto i complimenti ai suoi uomini per la gestione della piazza. “Grande sinergie e precise responsabilità” ha detto il Questore, che hanno evitato che le due tifoserie venissero a contatto. Il Questore ha anche annunciato che è molto probabile che a breve verranno emessi altri Daspo per i tifosi bolognesi coinvolti nei tafferugli. Restano inoltre da appurare altri avvenimenti della scorsa domenica: sono altri due i tifosi del Verona rimasti feriti, sembra da colpi di spranga o da lanci di bottiglie.

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