Lo sciopero della scuola sfila anche a Bologna

Bologna, 4 mag. – Si incontreranno domani 5 maggio alle 9 in piazza XX settembre per dire “no” al ddl “La Buona Scuola“. Sono gli insegnanti, i genitori e gli studenti del coordinamento di sostegno alla Legge di Iniziativa Popolare per una buona scuola per la Repubblica, la Lip Scuola. “Ogni scuola con il proprio striscione” lancia il volantino di indizione. Per le 12 è previsto un flash mob in piazza Nettuno.

Dopo la contestazione alla ministra della scuola Giannini, ieri, domenica 4 maggio, gli insegnanti hanno contestato il presidente del Consiglio Matteo Renzi alla chiusura della festa dell’unità in Montagnola. Poi per oltre un’ora Renzi, a porte chiuse, ha incontrato una delegazione di insegnanti contestatori. Tra di loro c’era il professor Giovanni Cocchi, che stamattina abbiamo intervisto: “Le posizioni sono immutate e molto distanti”.

In piazza a Bologna, insieme agli insegnanti della Lip, ci saranno anche i Cobas Scuola che hanno indetto uno sciopero dell’intera giornata anche per la giornata di mercoledì 6 maggio alle scuole primarie e del 12 maggio nei licei e negli istituti superiori per protestare contro i test Invalsi, previsti per quei giorni e quindi “per garantire, anche in quella giornata, l’annullamento dei quiz”.

E’ previsto invece in piazza S. Francesco, alle 9,il concentramento della mobilitazione degli “Educatori uniti contro i tagli. “Gli educatori, essendo personale esterno alla scuola, non possono scioperare” spiegano nel colantino “e dunque, in qualche misura, il disagio che l’astensione dal lavoro degli insegnanti recherà al sistema scuola, ricadrà proprio su di loro”. Nonostante ciò gli “Educatori uniti contro i tagli” hanno deciso di appoggiare le protesta contro la riforma della scuola “convinti che essa si collochi all’interno di un progetto globale di riorganizzazione delle istituzioni che viene imposto dall’alto snobbando le richieste partecipative dei lavoratori”.
In piazza San Francesco alle 9 si incontreranno anche gli studenti del “Coordinamento studenti medi autorganizzati.

Si preparano invece a partire per la manifestazione di Milano i sindacati Cgil Flc, Cisl Scuola, Gilda, Snals e Uil Scuola. Si troveranno alle 6.30 nel piazzale della Certosa in viale Gandhi, per partire da lì con i pullman.

Anche l’Arcigay aderirà allo sciopero contro il disegno di legge “La buona scuola”. Nelle scorse settimane le associazioni lgbt (A.ge.d.o., Arcigay, Arcilesbica, Associazione Radicale Certi Diritti, Equality Italia, Famiglie Arcobaleno, Gay center) hanno promosso una petizione on line che ha già raccolto più di 23.000 firme, che chiede al presidente Matteo Renzi interventi incisivi di contrasto al bullismo omotransfobico nelle scuole, innanzitutto attraverso la piena attuazione e il rafforzamento della “Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere (2013 -2015)”, anche nella prospettiva del triennio 2016-2018″.

 

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