Santa Marta. Dopo l’inaugurazione scritte contro Frascaroli e Nicoletti

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Un momento dell’inaugurazione del giardino del Santa Marta

Bologna, 11 apr. – Ieri sera inaugurazione del giardino di vicinato “Santa Marta“, in via Torleone. Centinaia di persone hanno affollato gli spazi verdi che per almeno due anni saranno gestiti dal gruppo “Torleoneinsieme”, in accordo con la proprietaria dell’immobile Asp Città di Bologna.

Questa mattina sul cancello d’ingresso dell’ex convento sono apparse alcune scritte contro l’assessore al welfare Amelia Frascaroli e l’ex prorettore agli studenti dell’Alma Mater Roberto Nicoletti. Entrambi sono candidati in “Città Comune con Amelia”, lista che sosterrà da sinistra il Pd del sindaco Merola. Entrambi sono stati protagonisti delle lunghe trattative che portarono allo sgombero di Bartleby, nel gennaio 2013. Dopo la cacciata del collettivo dagli spazi universitari di via San Petronio Vecchio gli attivisti del collettivo, assieme a centinaia di persone, entrarono in corteo proprio nell’ex convento. Vennero sgomberati qualche giorno dopo. Le scritte, ha detto la presidente del quartiere San Vitale Milena Naldi, saranno cancellate.

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Alla vigilia dell’inaugurazione del giardino dell’ex convento Gianluca Borghi, amministratore di Asp Città di Bologna, ha ragionato dei possibili futuri utilizzi della struttura. Tramontata l’ipotesi dello studentato, ora Asp sta lavorando ad una nuova soluzione.

“Stanotte – scrive su facebook la presidente del quartiere San Vitale Milena Naldi – dopo che in via Torleone abbiamo inaugurato il Giardino Santa  Marta, sono apparse sul portone dell’Ex Convento di Santa Marta, scritte diffamatorie contro Amelia Frascaroli e Roberto Nicoletti. Condanno con fermezza il gesto frutto di una visione distorta e falsa della realtà, incapace di riconoscere il lavoro che è stato fatto sulle politiche abitative e su chi senza strumentalizzazioni politiche agisce per affrontare situazioni di fragilità. Ribadisco il mio impegno per una Bologna aperta, inclusiva, creativa e non rancorosa, ed esprimo la mia piena solidarietà ad Amelia e Roberto. Cancelleremo presto quelle scritte e invitiamo gli anonimi autori a riflettere”.

In mattina è arrivata anche la reazione di Amelia Frascaroli, che scrive in una nota: “Il nostro impegno è sempre stato quello di portare collaborazione e dare voce alle situazioni ‘di frontiera’ attraverso percorsi democratici. Chi imbratta la città in questo modo può trasmettere una sola idea di essa: ‘sporca’.
L’unica risposta possibile è continuare a lavorare con sempre maggiore attenzione ed ascolto alle voci della città.
A noi non piacciono gli ‘orticelli’ privati ad uso esclusivo, ci piacciono le esperienza di collaborazione tra cittadini ed istituzioni. Facciamo in modo che questo giardino rimanga un altro segno di come vogliamo lavorare. La lista Città Comune con Amelia si impegna nei prossimi giorni a restituire ai residenti quello che meritano”.

 

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