Salvini sfida i collettivi: “Tornerò in piazza Verdi”

foto hobo gigantografia salvini bruciata

Immagine dal profilo Twitter di Hobo Bologna

Bologna, 26 mag. –  Il leader leghista Matteo Salvini tornerà a Bologna anche il 2 giugno e questa volta in piazza Verdi. Lo ha detto lui stesso oggi pomeriggio in piazza della Mercanzia, dove è arrivato per presentare il suo libro. Nuova tappa, dunque, la prossima settimana per chiudere la campagna elettorale della candidata sindaco Lucia Borgonzoni. Farà un comizio per dire che “Bologna è di tutti – annuncia Salvini – perché non possono esistere piazze o strade che non sono di tutti”.

Oggi pomeriggio la zona intorno al ritrovo leghista era blindata dalla polizia e il traffico deviato, bus compresi. Poco lontano, in piazza di porta Ravegnana, una decina di attivisti del collettivo Hobo ha dato fuoco a una gigantografia del libro di Salvini. Qualche settimana fa, in occasione della precedente venuta di Salvini in città, Hobo aveva strappato le pagine di quella pubblicazione all’interno di una libreria del centro.

Dopo la decisione di Salvini di voler andare in Piazza Verdi, cuore della zona universitaria, non si fa attendere l’annuncio della contestazione.  “Per il 2 giugno il leader della Lega Nord Matteo Salvini ha annunciato l’intenzione di tornare in zona universitaria per concludere la sua campagna elettorale – scrive il Cua, collettivo autonomo studentesco –  provocando e minacciando di aggredire la Piazza degli studenti e delle studentesse di Bologna: Piazza Verdi. Gli studenti sono pronti a resistere al nuovo Almirante che propaganda odio razziale, intolleranza contro le differenze e xenofobia. Il 2 giugno Piazza Verdi si barrica!”
cua piazza verdi

Salvini “cerca solo lo scontro”. Virginio Merola diffida il leader leghista dall'”usare la città” come passerella “per partite nazionali” a cui è estranea. Ma piazza Verdi non verrà negata: dovrà essere la stessa Lega secondo Merola a fare un passo indietro in favore di altri luoghi meno a rischio. Questo almeno è l’appello del sindaco. “Bisogna raccontare la verità ai cittadini bolognesi, che sono loro malgrado protagonisti di una polemica nazionale a tre giorni dalle elezioni nella nostra città: Salvini annuncia una manifestazione politica in piazza Verdi perché sa che lì non è gradito e cerca lo scontro. Non avendo argomenti amministrativi degni di nota, la butta in caciara”, ha detto il primo cittadino, affermando che nessun veto arriverà da palazzo D’Accursio.

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