Saeco. Due giorni di sciopero e parte la petizione

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Immagine tratta da Google Maps

Bologna, 3 dic. – Due scioperi di otto ore, oggi e domani. E’ la prima reazione dei lavoratori della Saeco al nulla di fatto del tavolo di crisi in regione Emilia-Romagna nel quale Philips/Saeco ha confermato l’intenzione di procedere al licenziamento di 243 unità (su 500 dello stabilimento di Gaggio Montano).

Oltre agli scioperi la lotta si è spostata anche in rete. Sulla piattaforma change.org, ieri è partita una petizione che ha già superato le mille adesioni, destinate a crescere. E’ indirizzata al presidente del consiglio Matteo Renzi e ai ministri del lavoro Giuliano Poletti e dello sviluppo economico Federica Guidi. Un pressante appello perché intervengano immediatamente per scongiurare i licenziamenti.

Nel pomeriggio è arrivata la notizia che il ministo Guidi convocherà un tavolo al ministero per l’11 dicembre.

Anche le istituzioni hanno dato la loro solidarietà. Il consiglio della Città metropolitana ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che ha espresso incondizionata solidarietà e ha invitato il sindaco a continuare ogni iniziativa per salvaguardare i posti di lavoro messi in discussione. La solidarietà è arrivata anche dalle tante aziende metalmeccaniche del territorio e dall’Anpi dell’Alta Valle del Reno. Alcuni parlamentari del Pd di Bologna e di Imola hanno presentato un’interrogazione al ministro Guidi sulla vertenza.

 

di Luca Benetti

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